giurisprudenza

Origine doganale: l’indagine Olaf non basta come “prova”

È illegittima la rettifica dell’origine doganale se fondata esclusivamente su un’indagine europea, priva di dati concreti riferiti alle operazioni contestate.  Lo ha stabilito la Corte di Giustizia tributaria di secondo grado dell’Emilia Romagna con la sentenza n. 343 del 9 aprile 2025, precisando che l’Agenzia delle dogane non può fondare l’accertamento della nazionalità doganale delle merci importate unicamente sulle conclusioni dell’Olaf (Autorità europea antifrode), se queste, per quanto articolate, non sono supportate da prove puntuali e riferibili direttamente alla merce oggetto di contestazione. Il caso esaminato dalla sentenza in commento trae origine dall’importazione di alcune biciclette elettriche originarie della [Leggi tutto...]

Di |2025-06-17T10:29:17+02:0017 Giugno 2025|giurisprudenza|

La revisione delle disposizioni in materia di accise

Dal 5 aprile 2025 è in vigore il decreto legislativo 28 marzo 2025, n. 43, recante modifiche alle disposizioni tributarie in materia di accise, operative dal 1° gennaio 2026. Il decreto, in attuazione alle disposizioni della legge delega di riforma fiscale n. 111/2023, ha revisionato il Testo unico sulle imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative (d.lgs. 504 del 1995). Le novità puntano su digitalizzazione, semplificazione burocratica e maggiore tracciabilità dei prodotti sottoposti ad accisa. Le principali modifiche riguardano il sistema di tassazione del gas naturale e dell’energia elettrica, per i quali vengono ridefiniti [Leggi tutto...]

Di  and |2025-06-17T10:25:48+02:0017 Giugno 2025|giurisprudenza|

Osservatorio di giurisprudenza unionale e nazionale

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione V, sentenza 16/1/2025, causa C-376/23 – Pres. Jarukaitis, Rel. Gratsias – Baltic Container Terminal SIA c/ Valsts ieņēmumu dienests. Codice doganale dell’Unione – Regolamento delegato (UE) 2015/2446 – Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 – Zone franche – Cambiamento di posizione doganale da merci non unionali in merci unionali – Scritture del titolare di un’autorizzazione ad esercitare attività in zona franca – Legittimo affidamento – Autorità di cosa giudicata   L’articolo 214, paragrafo 1, del codice doganale dell’Unione, e l’articolo 178, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento delegato (UE) 2015/2446 della Commissione [Leggi tutto...]

Di |2025-04-17T17:44:35+02:0017 Aprile 2025|osservatorio|

Dichiarante CBAM autorizzato: nuova certificazione per gli importatori

Dal 28 marzo 2025 è possibile diventare dichiaranti CBAM autorizzati. L’Unione europea ha, infatti, pubblicato, in data 18 febbraio 2025, il Regolamento di esecuzione UE 2025/486, che ha reso possibile ottenere la nuova certificazione per le imprese importatrici delle c.d. “merci CBAM” (cemento, acciaio, ferro, alluminio, energia elettrica, fertilizzanti e idrogeno).  A partire da fine marzo, pertanto, importatori e rappresentanti doganali indiretti possono attivarsi per presentare la propria richiesta di ottenimento del nuovo status. Avviata nell'ottobre 2023, la prima fase di implementazione del CBAM resterà in vigore fino al 31 dicembre 2025. Durante tale periodo, gli operatori possono importare [Leggi tutto...]

Di  and |2025-04-17T17:42:04+02:0017 Aprile 2025|giurisprudenza|

Nuove soglie per il contrabbando

A distanza di sei mesi dall’entrata in vigore della riforma, sono in arrivo alcuni importanti correttivi sulla soglia di rilevanza penale delle violazioni doganali. Il tetto passa ora a 100.000 euro per l’Iva all’importazione, mentre resta fermo a 10.000 euro per i dazi contestati. Tra gli attesi correttivi alla riforma, entrata in vigore lo scorso 4 ottobre, vi sono anche l’ampliamento delle cause di non punibilità che consentono di evitare la sanzione penale e la rideterminazione delle circostanze aggravanti del contrabbando. La riforma approvata con il d.lgs. 141/2024 ha riscritto completamente le sanzioni doganali, introducendo una netta demarcazione tra [Leggi tutto...]

Di  and |2025-04-17T17:39:39+02:0017 Aprile 2025|giurisprudenza|

Disposizioni sanzionatorie efficacia temporale

Con la recente circolare n. 3 del 7 marzo 2025, l’Agenzia delle dogane ha affrontato la questione circa l’efficacia temporale delle nuove disposizioni sanzionatorie. Come noto, l’art. 7, comma 3, d.lgs. 141 del 2024 dispone che “le sanzioni amministrative di cui all’allegato 1 e all’art. 3 si applicano alle violazioni commesse a partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto” (4 ottobre 2024). Tale norma si riferisce al regime sanzionatorio introdotto dalle “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione (Allegato 1, d.lgs. 141 del 2024) [dnc]”, nonché alle modifiche apportate dallo stesso decreto in tema di sanzioni [Leggi tutto...]

Di  and |2025-04-17T17:37:56+02:0017 Aprile 2025|giurisprudenza|

Osservatorio di giurisprudenza unionale e nazionale

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione III, sentenza 19/12/2024, cause riunite C-717/22 e C-372/23 – Pres. Jurimae, Rel. Jaaskinen – Sistem Lux OOD e V. U. c/ Teritorialna direktsia Mitnitsa Burgas Codice doganale dell’Unione – Articolo 15 – Fornitura di informazioni alle autorità doganali – Violazione della normativa doganale – Articolo 42 – Sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive – Decisione quadro 2005/212/GAI – Confisca di beni, strumenti e proventi di reato – Articolo 2, paragrafo 1 – Confisca – Normativa nazionale che prevede l’irrogazione di una sanzione pecuniaria di entità compresa tra il 100% e il 200% del valore [Leggi tutto...]

Di |2025-02-26T18:16:54+01:0026 Febbraio 2025|osservatorio|

No Iva e dazi sui dispositivi medici importati durante il Covid

Sono esenti da dazi e Iva i dispositivi di protezione individuale (DPI) importati durante la pandemia da Covid-19. La Corte di Giustizia tributaria di secondo grado di Bolzano, con la sentenza 21 ottobre 2024, n. 41, ha annullato l’avviso di accertamento e l’atto di irrogazione delle sanzioni emessi dall’Agenzia delle dogane, confermando che i dispositivi medici importati, consistenti in tute protettive monouso e altri strumenti di protezione individuale per la lotta alla pandemia, rientrano nella franchigia doganale prevista dall’Unione europea e, pertanto, non devono scontare dazi e Iva all’importazione. Com’è noto, la franchigia doganale è un regime speciale che [Leggi tutto...]

Di |2025-02-26T18:03:59+01:0026 Febbraio 2025|giurisprudenza|

Indagine Olaf inutilizzabile come “prova”

È illegittima la rettifica dell’origine doganale, se l’accertamento dell’Agenzia si fonda su un’indagine europea, apparentemente corposa e ricca di dettagli, ma senza elementi di prova concreti. A stabilirlo è la Corte di Giustizia tributaria di primo grado di Venezia, con la sentenza 6 dicembre 2024, n. 755. La Corte veneta ha chiarito che l’Agenzia delle dogane non può basare l’attività di accertamento su indagini condotte dall’Olaf che risultino prive di adeguati riscontri probatori sull’origine beni importati. Com’è noto, l’Olaf è un organo della Commissione europea che ha la facoltà di svolgere, in piena indipendenza, indagini interne o esterne, nei [Leggi tutto...]

Di  and |2025-02-26T18:02:07+01:0026 Febbraio 2025|giurisprudenza|

La Dogana illustra le novità sulla stretta valutaria

In data 17 gennaio 2025, è entrato in vigore il d.lgs. 10 dicembre 2024, n. 211, che adegua la normativa nazionale al reg. UE n. 2018/1672, relativo ai controlli sul denaro contante in entrata o in uscita dall’Unione europea, nonché alle disposizioni del reg. UE n. 2021/776, che stabilisce i modelli per determinati moduli, nonché le norme tecniche per l’efficace scambio di informazioni. Importanti novità emergono anche per il trasferimento di oro da o verso l’estero, il commercio di oro e ogni altra operazione in oro, anche a titolo gratuito, che, a prescindere dalla consegna materiale, sono oggetto di [Leggi tutto...]

Di  and |2025-02-26T17:57:57+01:0026 Febbraio 2025|giurisprudenza|
Torna in cima