giurisprudenza

Disposizioni sanzionatorie efficacia temporale

Con la recente circolare n. 3 del 7 marzo 2025, l’Agenzia delle dogane ha affrontato la questione circa l’efficacia temporale delle nuove disposizioni sanzionatorie. Come noto, l’art. 7, comma 3, d.lgs. 141 del 2024 dispone che “le sanzioni amministrative di cui all’allegato 1 e all’art. 3 si applicano alle violazioni commesse a partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto” (4 ottobre 2024). Tale norma si riferisce al regime sanzionatorio introdotto dalle “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione (Allegato 1, d.lgs. 141 del 2024) [dnc]”, nonché alle modifiche apportate dallo stesso decreto in tema di sanzioni [...]

Di  and |2025-04-17T17:37:56+02:0017 Aprile 2025|giurisprudenza|

Osservatorio di giurisprudenza unionale e nazionale

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione III, sentenza 19/12/2024, cause riunite C-717/22 e C-372/23 – Pres. Jurimae, Rel. Jaaskinen – Sistem Lux OOD e V. U. c/ Teritorialna direktsia Mitnitsa Burgas Codice doganale dell’Unione – Articolo 15 – Fornitura di informazioni alle autorità doganali – Violazione della normativa doganale – Articolo 42 – Sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive – Decisione quadro 2005/212/GAI – Confisca di beni, strumenti e proventi di reato – Articolo 2, paragrafo 1 – Confisca – Normativa nazionale che prevede l’irrogazione di una sanzione pecuniaria di entità compresa tra il 100% e il 200% del valore [...]

Di |2025-02-26T18:16:54+01:0026 Febbraio 2025|osservatorio|

No Iva e dazi sui dispositivi medici importati durante il Covid

Sono esenti da dazi e Iva i dispositivi di protezione individuale (DPI) importati durante la pandemia da Covid-19. La Corte di Giustizia tributaria di secondo grado di Bolzano, con la sentenza 21 ottobre 2024, n. 41, ha annullato l’avviso di accertamento e l’atto di irrogazione delle sanzioni emessi dall’Agenzia delle dogane, confermando che i dispositivi medici importati, consistenti in tute protettive monouso e altri strumenti di protezione individuale per la lotta alla pandemia, rientrano nella franchigia doganale prevista dall’Unione europea e, pertanto, non devono scontare dazi e Iva all’importazione. Com’è noto, la franchigia doganale è un regime speciale che [...]

Di |2025-02-26T18:03:59+01:0026 Febbraio 2025|giurisprudenza|

Indagine Olaf inutilizzabile come “prova”

È illegittima la rettifica dell’origine doganale, se l’accertamento dell’Agenzia si fonda su un’indagine europea, apparentemente corposa e ricca di dettagli, ma senza elementi di prova concreti. A stabilirlo è la Corte di Giustizia tributaria di primo grado di Venezia, con la sentenza 6 dicembre 2024, n. 755. La Corte veneta ha chiarito che l’Agenzia delle dogane non può basare l’attività di accertamento su indagini condotte dall’Olaf che risultino prive di adeguati riscontri probatori sull’origine beni importati. Com’è noto, l’Olaf è un organo della Commissione europea che ha la facoltà di svolgere, in piena indipendenza, indagini interne o esterne, nei [...]

Di  and |2025-02-26T18:02:07+01:0026 Febbraio 2025|giurisprudenza|

La Dogana illustra le novità sulla stretta valutaria

In data 17 gennaio 2025, è entrato in vigore il d.lgs. 10 dicembre 2024, n. 211, che adegua la normativa nazionale al reg. UE n. 2018/1672, relativo ai controlli sul denaro contante in entrata o in uscita dall’Unione europea, nonché alle disposizioni del reg. UE n. 2021/776, che stabilisce i modelli per determinati moduli, nonché le norme tecniche per l’efficace scambio di informazioni. Importanti novità emergono anche per il trasferimento di oro da o verso l’estero, il commercio di oro e ogni altra operazione in oro, anche a titolo gratuito, che, a prescindere dalla consegna materiale, sono oggetto di [...]

Di  and |2025-02-26T17:57:57+01:0026 Febbraio 2025|giurisprudenza|

Le nuove linee guida sulle Informazioni Tariffarie Vincolanti

I dazi doganali, nonché le altre misure stabilite da disposizioni specifiche dell’Unione nel quadro degli scambi delle merci, sono applicati sulla base della tariffa doganale comune, secondo la disposizione di cui all’art. 56 CDU. La corretta classificazione delle merci riveste un ruolo centrale per garantire la fluidità dei traffici commerciali e l’applicazione uniforme della normativa tariffaria nell’Unione europea. Si tratta di una attività specifica, che necessita di un’attenta analisi e valutazione della merce oggetto di classificazione, nonché di un accertamento approfondito della sua natura merceologica. Considerata la rilevanza e la complessità dell’attività di classificazione, il c.d. pacchetto del CDU [...]

Di  and |2024-12-15T14:22:26+01:0015 Dicembre 2024|giurisprudenza|

Circolare 6/11/2024 n. 24/D informazioni tariffarie vincolanti

Con la circolare 6 novembre 2024 n. 24/D, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli è intervenuta chiarendo alcuni aspetti sulla procedura di richiesta e rilascio delle Informazioni tariffarie vincolanti (ITV), evidenziando il valore essenziale di questo strumento per la compliance doganale. Per le imprese attive nel commercio internazionale, è fondamentale essere in grado di determinare con precisione la classificazione doganale dei propri prodotti. Ciascun bene, pertanto, è individuato tramite un codice numerico distintivo che considera le sue peculiarità fondamentali e la sua funzione (Corte di Giustizia, 17 luglio 2014, C-472/12, Panasonic; Corte di Giustizia, 20 ottobre 2005, C-468/03, Overland [...]

Di |2024-12-15T14:20:40+01:0015 Dicembre 2024|giurisprudenza|

AEE e pile: niente sanzioni se non c’è sdoganamento

Non c’è immissione sul mercato se non si sono conclusi i controlli doganali all’importazione. È questo il principio stabilito dal Tribunale di Genova (sentenza 1° ottobre 2024, n. 2513), che ha annullato le ingenti sanzioni irrogate dalla Città metropolitana per una presunta violazione della normativa nazionale in materia di RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). Si tratta di un precedente importante, destinato a riflettersi sulle sempre più frequenti contestazioni sorte a seguito dell’importazione nel territorio nazionale di AEE, pile e accumulatori elettrici. Com’è noto, le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) sono disciplinate dalla direttiva UE 2012/19 (in Italia [...]

Di |2024-12-15T14:18:44+01:0015 Dicembre 2024|giurisprudenza|

“Dichiarante CBAM autorizzato”, proposta di regolamento

Il 30 ottobre 2024 la Commissione europea ha pubblicato una proposta di Regolamento di esecuzione con il quale saranno stabilite le modalità di presentazione e ottenimento dello status di “dichiarante CBAM autorizzato”. Nel frattempo, lo scorso 31 ottobre è scaduto il termine per la presentazione della quarta dichiarazione trimestrale CBAM, riferita al terzo trimestre del 2024. Gli operatori e le imprese dell’Unione europea devono adesso prepararsi alla prossima dichiarazione, in scadenza il 31 gennaio 2024, attivandosi per ottenere dai propri fornitori i valori reali delle emissioni incorporate nei beni CBAM importati. Nel corso della fase transitoria (ottobre 2023 – [...]

Di |2024-12-15T14:16:39+01:0015 Dicembre 2024|giurisprudenza|

L’export italiano verso una nuova guerra dei dazi con gli USA

Il commercio internazionale riveste un ruolo fondamentale per l’economia italiana. L’Italia è il quarto Paese al mondo per volumi di esportazioni, insieme a Giappone e Corea del Sud ed è il dodicesimo Paese per importazioni, nella classifica degli scambi mondiali. Attualmente l’export italiano vale circa il 40% del PIL nazionale e si conferma come un decisivo fattore di traino per la nostra economia e la bilancia dei pagamenti: il valore delle esportazioni registra un +3,7% nel 2024, con una crescita attesa del +4,5% nel 2025 e del +4,2% in media nel biennio successivo. L’export italiano supererà i 650 miliardi [...]

Di  and |2024-12-15T14:15:43+01:0015 Dicembre 2024|giurisprudenza|
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