giurisprudenza

Circolare n.13/2025: come diventare SOAC

La circolare 13 giugno 2025 n. 13/D fornisce i primi chiarimenti operativi in merito alla riforma della disciplina delle accise di cui al D.Lgs. 43/2025. Tra le principali novità vi è l'introduzione dei SOAC (Soggetti obbligati accreditati), figura innovativa chiaramente ispirata a quella dell’Operatore economico autorizzato (Aeo). Si tratterà di soggetti che operano in settori soggetti ad accise, ai quali l'Agenzia delle dogane riconoscerà una particolare affidabilità e professionalità, oltre all'esonero, totale o parziale, di prestare una cauzione sulle merci introdotte in deposito accise. La certificazione attesterà la competenza e la serietà dell’azienda, incentivando la compliance con l’Agenzia delle [...]

Di |2025-07-28T12:51:42+02:0028 Luglio 2025|giurisprudenza|

Semplificazioni CBAM: nuova soglia di esenzione

Si attende l’approvazione formale da parte di Parlamento UE e Consiglio della modifica alle norme del Meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM). I vertici dell’Unione europea hanno raggiunto un’intesa volta a semplificare notevolmente le funzioni e l’applicabilità del meccanismo, riconoscendo un’esenzione per la maggior parte degli importatori dagli obblighi del CBAM, soprattutto le PMI e i privati, ma garantendo ugualmente un’ampia copertura delle emissioni di gas a effetto serra. Il CBAM è uno strumento che, a partire da ottobre del 2023, richiede gli sforzi di molte aziende europee per la rendicontazione e la tracciatura delle emissioni [...]

Di  and |2025-07-28T12:50:28+02:0028 Luglio 2025|giurisprudenza|

Circolare ADM n. 14/2025: novità del Decreto Correttivo

Con circolare 17 giugno 2025 n. 14/D, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha esaminato tutte le modifiche al sistema sanzionatorio, in vigore dal 13 giugno 2025, a seguito delle misure correttive previste dal d. lgs. 12 giugno 2025, n. 81, il quale ha introdotto importanti novità in materia di sanzioni doganali. L’Agenzia, in particolare, ha chiarito che tali novità hanno efficacia retroattiva e si applicano a tutte le violazioni commesse a partire dal 4 ottobre 2024, data di entrata in vigore della riforma doganale (d. lgs. n. 141 del 2024). Le nuove diposizioni previste dal Decreto Correttivo introducono, [...]

Di  and |2025-07-28T12:48:07+02:0028 Luglio 2025|giurisprudenza|

Osservatorio di giurisprudenza unionale e nazionale

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione III, sentenza 15/5/2025, causa C-782/23 – Pres. Lycourgos, Rel. Spineanu-Matei – “Tauritus” UAB c/ Muitinės departamentas prie Lietuvos Respublikos finansų ministerijos e altro  Codice doganale dell’Unione – Articolo 70 – Valore di transazione – Merci importate sulla base di un prezzo d’acquisto provvisorio – Prezzo finale dipendente da diversi fattori ignoti alla data di accettazione della dichiarazione in dogana – Metodo di determinazione del valore in dogana  L’articolo 70 del Codice doganale dell’Unione deve essere interpretato nel senso che qualora, nel momento in cui talune merci sono importate nel territorio doganale dell’Unione europea, [...]

Di |2025-06-17T10:39:32+02:0017 Giugno 2025|osservatorio|

Riforma 2025: novità e implicazioni

Introduzione dei Soggetti Obbligati Accreditati (SOAC) È stato pubblicato in data 4 aprile 2025 sulla Gazzetta Ufficiale il D. lgs. 28 marzo 2025, n. 43 che riforma il sistema nazionale accise, introducendo diverse interessanti novità. La riforma si propone di rendere più efficienti e veloci le procedure e di adattare il sistema alle nuove esigenze del mercato e del commercio internazionale. All’art. 9 ter e seguenti del D.lgs. 504/1995 (testo unico accise, TUA) introduce i cosiddetti “Soggetti Obbligati Accreditati” (SOAC). Si tratta di figure accreditate dall'Agenzia delle dogane al versamento delle imposte e meritevoli di un alto livello di affidabilità fiscale. [...]

Di  and |2025-06-17T10:31:15+02:0017 Giugno 2025|giurisprudenza|

Origine doganale: l’indagine Olaf non basta come “prova”

È illegittima la rettifica dell’origine doganale se fondata esclusivamente su un’indagine europea, priva di dati concreti riferiti alle operazioni contestate.  Lo ha stabilito la Corte di Giustizia tributaria di secondo grado dell’Emilia Romagna con la sentenza n. 343 del 9 aprile 2025, precisando che l’Agenzia delle dogane non può fondare l’accertamento della nazionalità doganale delle merci importate unicamente sulle conclusioni dell’Olaf (Autorità europea antifrode), se queste, per quanto articolate, non sono supportate da prove puntuali e riferibili direttamente alla merce oggetto di contestazione. Il caso esaminato dalla sentenza in commento trae origine dall’importazione di alcune biciclette elettriche originarie della [...]

Di |2025-06-17T10:29:17+02:0017 Giugno 2025|giurisprudenza|

La revisione delle disposizioni in materia di accise

Dal 5 aprile 2025 è in vigore il decreto legislativo 28 marzo 2025, n. 43, recante modifiche alle disposizioni tributarie in materia di accise, operative dal 1° gennaio 2026. Il decreto, in attuazione alle disposizioni della legge delega di riforma fiscale n. 111/2023, ha revisionato il Testo unico sulle imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative (d.lgs. 504 del 1995). Le novità puntano su digitalizzazione, semplificazione burocratica e maggiore tracciabilità dei prodotti sottoposti ad accisa. Le principali modifiche riguardano il sistema di tassazione del gas naturale e dell’energia elettrica, per i quali vengono ridefiniti [...]

Di  and |2025-06-17T10:25:48+02:0017 Giugno 2025|giurisprudenza|

Osservatorio di giurisprudenza unionale e nazionale

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione V, sentenza 16/1/2025, causa C-376/23 – Pres. Jarukaitis, Rel. Gratsias – Baltic Container Terminal SIA c/ Valsts ieņēmumu dienests. Codice doganale dell’Unione – Regolamento delegato (UE) 2015/2446 – Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 – Zone franche – Cambiamento di posizione doganale da merci non unionali in merci unionali – Scritture del titolare di un’autorizzazione ad esercitare attività in zona franca – Legittimo affidamento – Autorità di cosa giudicata   L’articolo 214, paragrafo 1, del codice doganale dell’Unione, e l’articolo 178, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento delegato (UE) 2015/2446 della Commissione [...]

Di |2025-04-17T17:44:35+02:0017 Aprile 2025|osservatorio|

Dichiarante CBAM autorizzato: nuova certificazione per gli importatori

Dal 28 marzo 2025 è possibile diventare dichiaranti CBAM autorizzati. L’Unione europea ha, infatti, pubblicato, in data 18 febbraio 2025, il Regolamento di esecuzione UE 2025/486, che ha reso possibile ottenere la nuova certificazione per le imprese importatrici delle c.d. “merci CBAM” (cemento, acciaio, ferro, alluminio, energia elettrica, fertilizzanti e idrogeno).  A partire da fine marzo, pertanto, importatori e rappresentanti doganali indiretti possono attivarsi per presentare la propria richiesta di ottenimento del nuovo status. Avviata nell'ottobre 2023, la prima fase di implementazione del CBAM resterà in vigore fino al 31 dicembre 2025. Durante tale periodo, gli operatori possono importare [...]

Di  and |2025-04-17T17:42:04+02:0017 Aprile 2025|giurisprudenza|

Nuove soglie per il contrabbando

A distanza di sei mesi dall’entrata in vigore della riforma, sono in arrivo alcuni importanti correttivi sulla soglia di rilevanza penale delle violazioni doganali. Il tetto passa ora a 100.000 euro per l’Iva all’importazione, mentre resta fermo a 10.000 euro per i dazi contestati. Tra gli attesi correttivi alla riforma, entrata in vigore lo scorso 4 ottobre, vi sono anche l’ampliamento delle cause di non punibilità che consentono di evitare la sanzione penale e la rideterminazione delle circostanze aggravanti del contrabbando. La riforma approvata con il d.lgs. 141/2024 ha riscritto completamente le sanzioni doganali, introducendo una netta demarcazione tra [...]

Di  and |2025-04-17T17:39:39+02:0017 Aprile 2025|giurisprudenza|
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