Turchia: no sanzioni su pomodori secchi
Con la recente sentenza 22 settembre 2025, n. 193, la Corte di giustizia tributaria di primo grado di Trieste, modificando il proprio consolidato orientamento in relazione alle sanzioni nell’ambito della nota questione relativa alla classificazione doganale da attribuire ai pomodori secchi importati dalla Turchia, ha annullato l’atto di contestazione sanzioni notificato dall’Agenzia delle dogane a una società che opera nella distribuzione all’ingrosso di materie prime, prodotti finiti e semilavorati, alimentari. La vicenda trae origine da un’importazione di “ortaggi o legumi temporaneamente conservati, ma non atti al consumo immediato nello stato in cui sono presentati – altri ortaggi o legumi” [Leggi tutto...]
