giurisprudenza

Turchia: no sanzioni su pomodori secchi

Con la recente sentenza 22 settembre 2025, n. 193, la Corte di giustizia tributaria di primo grado di Trieste, modificando il proprio consolidato orientamento in relazione alle sanzioni nell’ambito della nota questione relativa alla classificazione doganale da attribuire ai pomodori secchi importati dalla Turchia, ha annullato l’atto di contestazione sanzioni notificato dall’Agenzia delle dogane a una società che opera nella distribuzione all’ingrosso di materie prime, prodotti finiti e semilavorati, alimentari. La vicenda trae origine da un’importazione di “ortaggi o legumi temporaneamente conservati, ma non atti al consumo immediato nello stato in cui sono presentati – altri ortaggi o legumi” [Leggi tutto...]

Di  and |2025-10-19T20:18:32+02:0019 Ottobre 2025|giurisprudenza|

Contrabbando e falso ideologico nuovo perimetro dopo la riforma

Non trova più applicazione, in via automatica, il concorso tra la fattispecie di contrabbando e quella di falso ideologico del privato in atto pubblico (art. 483 c.p.). Con l’entrata in vigore delle Disposizioni nazionali complementari al Codice doganale dell’Unione (d.lgs. 141/2024, Dnc) è stata ridisegnata la disciplina del contrabbando. Con un’importante novità: in caso di contestazione penale, non ci sarà più un procedimento per contrabbando e uno per falso. La dichiarazione doganale “mendace” è oggi ricondotta, in forza del principio di specialità, all’art. 79 Dnc (contrabbando per dichiarazione infedele), che ne assorbe la rilevanza penale sul versante del falso [Leggi tutto...]

Di  and |2025-10-19T20:16:21+02:0019 Ottobre 2025|giurisprudenza|

Osservatorio di giurisprudenza unionale e nazionale

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione IX, sentenza 1/8/2025, causa C-602/24 – Pres. Jaaskinen, Rel. Arabadjeev – W. sp. z o.o. c/ Dyrektor lzby Administracji Skarbowej Direttiva IVA 2006/112/CE – Esenzioni all’esportazione – Articolo 146, paragrafo 1, lettera b) – Cessioni di beni spediti o trasportati al di fuori dell’Unione europea – Trasporto di beni al di fuori dell’Unione a seguito di un accordo tra l’acquirente e il fornitore che prevede la loro cessione in un altro Stato membro – Beni che hanno effettivamente lasciato il territorio dell’Unione – Prova – Diniego dell’esenzione all’esportazione – Principi di neutralità fiscale [Leggi tutto...]

Di |2025-10-19T20:12:57+02:0019 Ottobre 2025|osservatorio|

Osservatorio di giurisprudenza unionale e nazionale

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione VIII, sentenza 10/7/2025, causa C-276/24, – Pres. Rodin, Rel. Lycourgos – KONREO, v. o. s. c/ Odvolací finanční ředitelství Direttiva IVA 2006/112/CE – Articolo 205 – Responsabilità solidale – Condizioni e portata della responsabilità – Lotta contro la frode in materia di IVA – IVA non versata dal fornitore – Rifiuto di concedere al destinatario della cessione il diritto alla detrazione dell’IVA – Possibilità di considerare il destinatario della cessione responsabile in solido del pagamento dell’IVA dovuta dal fornitore – Principio di proporzionalità L’articolo 205 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa [Leggi tutto...]

Di |2025-07-28T12:57:22+02:0028 Luglio 2025|osservatorio|

Boom di dazi antidumping nel primo semestre del 2025

Il 2025 segna una decisa intensificazione delle politiche di difesa commerciale dell'Unione europea, con un aumento significativo di nuove indagini e l'imposizione di dazi antidumping su un'ampia gamma di prodotti, prevalentemente originari della Cina. Negli ultimi mesi, la Commissione europea ha accelerato l'adozione di misure provvisorie e definitive, segnalando una chiara volontà di proteggere il mercato interno da pratiche di concorrenza sleale. Questa tendenza, già in crescita negli anni passati, si consolida ulteriormente, mettendo le imprese importatrici di fronte a nuove sfide e incertezze. I dazi antidumping, com’è noto, hanno lo scopo di ripristinare una concorrenza leale, neutralizzando i [Leggi tutto...]

Di |2025-07-28T12:52:59+02:0028 Luglio 2025|giurisprudenza|

Circolare n.13/2025: come diventare SOAC

La circolare 13 giugno 2025 n. 13/D fornisce i primi chiarimenti operativi in merito alla riforma della disciplina delle accise di cui al D.Lgs. 43/2025. Tra le principali novità vi è l'introduzione dei SOAC (Soggetti obbligati accreditati), figura innovativa chiaramente ispirata a quella dell’Operatore economico autorizzato (Aeo). Si tratterà di soggetti che operano in settori soggetti ad accise, ai quali l'Agenzia delle dogane riconoscerà una particolare affidabilità e professionalità, oltre all'esonero, totale o parziale, di prestare una cauzione sulle merci introdotte in deposito accise. La certificazione attesterà la competenza e la serietà dell’azienda, incentivando la compliance con l’Agenzia delle [Leggi tutto...]

Di |2025-07-28T12:51:42+02:0028 Luglio 2025|giurisprudenza|

Semplificazioni CBAM: nuova soglia di esenzione

Si attende l’approvazione formale da parte di Parlamento UE e Consiglio della modifica alle norme del Meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM). I vertici dell’Unione europea hanno raggiunto un’intesa volta a semplificare notevolmente le funzioni e l’applicabilità del meccanismo, riconoscendo un’esenzione per la maggior parte degli importatori dagli obblighi del CBAM, soprattutto le PMI e i privati, ma garantendo ugualmente un’ampia copertura delle emissioni di gas a effetto serra. Il CBAM è uno strumento che, a partire da ottobre del 2023, richiede gli sforzi di molte aziende europee per la rendicontazione e la tracciatura delle emissioni [Leggi tutto...]

Di  and |2025-07-28T12:50:28+02:0028 Luglio 2025|giurisprudenza|

Circolare ADM n. 14/2025: novità del Decreto Correttivo

Con circolare 17 giugno 2025 n. 14/D, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha esaminato tutte le modifiche al sistema sanzionatorio, in vigore dal 13 giugno 2025, a seguito delle misure correttive previste dal d. lgs. 12 giugno 2025, n. 81, il quale ha introdotto importanti novità in materia di sanzioni doganali. L’Agenzia, in particolare, ha chiarito che tali novità hanno efficacia retroattiva e si applicano a tutte le violazioni commesse a partire dal 4 ottobre 2024, data di entrata in vigore della riforma doganale (d. lgs. n. 141 del 2024). Le nuove diposizioni previste dal Decreto Correttivo introducono, [Leggi tutto...]

Di  and |2025-07-28T12:48:07+02:0028 Luglio 2025|giurisprudenza|

Osservatorio di giurisprudenza unionale e nazionale

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione III, sentenza 15/5/2025, causa C-782/23 – Pres. Lycourgos, Rel. Spineanu-Matei – “Tauritus” UAB c/ Muitinės departamentas prie Lietuvos Respublikos finansų ministerijos e altro  Codice doganale dell’Unione – Articolo 70 – Valore di transazione – Merci importate sulla base di un prezzo d’acquisto provvisorio – Prezzo finale dipendente da diversi fattori ignoti alla data di accettazione della dichiarazione in dogana – Metodo di determinazione del valore in dogana  L’articolo 70 del Codice doganale dell’Unione deve essere interpretato nel senso che qualora, nel momento in cui talune merci sono importate nel territorio doganale dell’Unione europea, [Leggi tutto...]

Di |2025-06-17T10:39:32+02:0017 Giugno 2025|osservatorio|

Riforma 2025: novità e implicazioni

Introduzione dei Soggetti Obbligati Accreditati (SOAC) È stato pubblicato in data 4 aprile 2025 sulla Gazzetta Ufficiale il D. lgs. 28 marzo 2025, n. 43 che riforma il sistema nazionale accise, introducendo diverse interessanti novità. La riforma si propone di rendere più efficienti e veloci le procedure e di adattare il sistema alle nuove esigenze del mercato e del commercio internazionale. All’art. 9 ter e seguenti del D.lgs. 504/1995 (testo unico accise, TUA) introduce i cosiddetti “Soggetti Obbligati Accreditati” (SOAC). Si tratta di figure accreditate dall'Agenzia delle dogane al versamento delle imposte e meritevoli di un alto livello di affidabilità fiscale. [Leggi tutto...]

Di  and |2025-06-17T10:31:15+02:0017 Giugno 2025|giurisprudenza|
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