giurisprudenza

Contingenti tariffari doganali: revisione di accertamento

Corte di Giustizia Tributaria di I grado di Ancona Massima L'istanza di revisione dell'accertamento doganale finalizzata all'assegnazione di una quota di contingente tariffario può essere presentata anche oltre il trimestre di riferimento, a condizione che il contingente non fosse esaurito né al momento della dichiarazione doganale originaria né al momento della richiesta di rettifica. La mera decorrenza del trimestre non preclude la revisione, quando i saldi del contingente non utilizzati vengono automaticamente trasferiti ai trimestri successivi. Il caso La vicenda trae origine da operazioni di importazione di fili di ferro zincati (voce doganale 72172030) di origine albanese, effettuate nel [...]

Di |2026-02-03T12:01:10+01:003 Febbraio 2026|giurisprudenza|

Export di rottami metallici: cambiano le modalità di notifica

Nuove modalità di notifica per le aziende che esportano rottami metallici. Con un avviso del 1° dicembre 2025, l’Agenzia delle dogane ha pubblicato la circolare del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), del 25 novembre 2025, che semplifica le modalità di notifica previste dall’art. 30 d.l. 21 marzo 2022, n. 21 (convertito con modifiche dalla legge 20 marzo 2022, n. 51). La circolare introduce una nuova piattaforma informatica attraverso cui dovrà essere adempiuto l’obbligo di notifica per le esportazioni di rottami metallici, anche non originari [...]

Di |2026-02-03T11:52:29+01:003 Febbraio 2026|giurisprudenza|

Quadro impositivo dell’accisa su gas naturale ed energia elettrica

L’Agenzia delle dogane e dei monopoli fornisce ulteriori indicazioni sulla riforma delle accise con la circolare n. 32/2025. Con la circolare 2 dicembre 2025, n. 32, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli è intervenuta sul nuovo quadro impositivo dell’accisa sul gas naturale e sull’energia elettrica, completando il processo di attuazione avviato con la precedente circolare n. 13 del 2025 e fornendo ulteriori chiarimenti per l’applicazione della riforma introdotta dal d.lgs. 28 marzo 2025, n. 43, che ha profondamente innovato la disciplina normativa delle accise energetiche. La pubblicazione della circolare n. 32/2025 riveste un ruolo centrale per l’entrata in vigore [...]

Di  and |2026-02-03T11:50:45+01:003 Febbraio 2026|giurisprudenza|

Forfettizzazione del valore a tempo indeterminato

Si estendono i vantaggi della forfettizzazione del valore: fino a oggi l’autorizzazione poteva essere rilasciata per un tempo limitato, mentre ora è possibile pianificare con l’Agenzia delle dogane alcuni criteri essenziali, che rimangono fermi e validi a tempo indeterminato. La circolare 24/11/2025, n. 30/D, impone però un monitoraggio annuale, per assicurare che il valore autorizzato rimanga coerente e attuale. Si tratta di un’importante novità perché il valore doganale rappresenta un elemento complesso da determinare, soprattutto nel caso in cui al momento dell’importazione non si conoscano ancora alcune componenti come le royalties, che sono calcolate sul valore di rivendita sul [...]

Di |2026-02-03T11:45:51+01:003 Febbraio 2026|giurisprudenza|

E-commerce: addio alla franchigia per le piccole spedizioni

In arrivo il superamento della franchigia dai dazi doganali per le piccole spedizioni, per contrastare il boom di operazioni e-commerce di basso valore. Secondo le stime della Commissione, il 65% dei piccoli pacchi che entrano nell’Unione europea sono dichiarati con un valore inferiore per evitare i dazi doganali all'importazione. Per questo, il 13 novembre, il Consiglio Ecofin ha siglato un accordo politico per anticipare il superamento della franchigia, estendendo l’obbligo di pagamento dei dazi anche ai pacchi di valore inferiore a 150 euro già dal 2026. L’obiettivo è contrastare il fast-fashion, cercando di rispondere alle crescenti necessità di gestione [...]

Di |2026-02-03T11:39:27+01:003 Febbraio 2026|giurisprudenza|

Osservatorio di giurisprudenza unionale e nazionale

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione VII, sentenza 20/11/2025, causa C-617/24 – Pres. e Rel. Schalin – Siegfried PharmaChemikalien Minden GmbH c/ Hauptzollamt Bielefeld Codice doganale dell’Unione – Articolo 24, lettera d), e articolo 211, paragrafo 2 – Delega di poteri alla Commissione europea – Autorizzazione a “integrare” un atto legislativo – Regolamento delegato (UE) 2015/2446 – Articolo 172, paragrafi 1 e 2 – Validità – Effetto retroattivo di un’autorizzazione al perfezionamento attivo L’art. 172, paragrafi 1 e 2, del Regolamento delegato (UE) n. 2015/2446 è valido, in quanto la Commissione europea, limitando in base a tale norma l’effetto [...]

Di |2026-02-03T11:31:08+01:003 Febbraio 2026|osservatorio|

CBAM: nuova soglia di esenzione a 50 tonnellate

Il 17 ottobre 2025 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale UE l’attesa modifica del regolamento che ha istituito il Meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM). La nuova disciplina semplifica il sistema e introduce una soglia di esenzione ampia per gli operatori che importano beni CBAM in quantità inferiore a 50 tonnellate annue. La riforma prevede anche un metodo di monitoraggio per il contrasto alle frodi, con sanzioni proporzionate in base alla gravità delle violazioni, oltre a confermare il rinvio dell’obbligo di acquisto dei certificati al 1° gennaio 2027. Con il Regolamento UE 2025/2083, il sistema CBAM [...]

Di  and |2025-12-03T17:35:20+01:003 Dicembre 2025|giurisprudenza|

Charter nautico: sentenza 29/09/2025, n.154

Con sentenza depositata in data 29 settembre 2025, n. 154, la Corte di giustizia di primo grado di Imperia ha annullato undici avvisi di accertamento, notificati dall’Agenzia delle entrate di Imperia a diverse società di diritto estero, nonché al comune rappresentante fiscale, aventi a oggetto la determinazione della base imponibile Iva sulle charter fees, relative alle prestazioni di noleggio a breve termine (charter nautico) di navi per il trasporto marittimo e costiero di passeggeri. La sentenza in oggetto giunge al termine di una lunga e articolata vicenda, originata da una importante operazione condotta dalla Guardia di finanza di Imperia [...]

Di  and |2025-12-03T17:33:37+01:003 Dicembre 2025|giurisprudenza|

Regole di origine da rivedere: Sentenza C-827/24 del 2/09/2025

Nuovi criteri per stabilire l’origine doganale dei tubi di acciaio. La Corte di Giustizia annulla la regola di origine stabilita dalla Commissione europea, stabilendo che la lavorazione a freddo su uno sbozzo o una conduttura di origine cinese rappresenta una trasformazione sostanziale, in grado di determinare il cambio di origine doganale del prodotto finito. La sentenza C-827/24 del 2 settembre 2025, richiamando il famoso caso Stappert, annulla la regola prevista dal regolamento delegato del Codice doganale, stabilendo un nuovo ordine di priorità nell’interpretazione della normativa europea. Una decisione che ribalta numerosi accertamenti effettuati dall’Agenzia delle dogane ed è destinata [...]

Di |2025-12-03T17:31:44+01:003 Dicembre 2025|giurisprudenza|

“Made in” Cass. 22/10/2025, n. 28041

Annullata la sanzione sul “Made in” se l’errore è del fornitore estero. La Corte di Cassazione ha chiarito che la società importatrice non incorre nell'illecito amministrativo previsto dall'art. 4, comma 49 bis, della legge n. 350 del 1993 se ha agito con diligenza, specificando che la merce dovesse essere etichettata con "Made in China" (Cass., sez. II, 22 ottobre 2025, n. 28041). Una decisione che segna un punto di svolta nella disciplina sanzionatoria applicabile in materia di tutela del “Made in Italy”. La pronuncia conferma un orientamento volto a valorizzare il comportamento diligente dell’importatore e a circoscrivere la responsabilità [...]

Di  and |2025-12-03T17:29:36+01:003 Dicembre 2025|giurisprudenza|
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