Giurisprudenza unionale e nazionale

Tribunale di Primo Grado dell’Unione, Sezione pregiudiziale, sentenza 15/4/2026, causa T-589/24 – Pres. Papasavvas, Rel. Hesse – A GmbH c/ Hauptzollamt C Codice doganale – Regime del perfezionamento passivo – Autorizzazione – Articolo 211, paragrafo 1, lettera a) del Codice doganale dell’Unione –…

Di |2026-06-14T14:54:10+02:0014 Giugno 2026|osservatorio|

Rappresentante indiretto e IVA all’importazione

Il rappresentante indiretto in dogana non risponde dell’Iva all’importazione e delle relative sanzioni per le violazioni commesse prima dell’entrata in vigore della riforma doganale del 2024. A confermarlo è la Corte di Giustizia tributaria di secondo grado della Lombardia, con le sentenze n. 781…

Di |2026-06-14T14:40:16+02:0014 Giugno 2026|giurisprudenza|

Accise: escluso l’abbuono in caso di furto della merce

Con l’ordinanza 3 aprile 2026, n. 8344, la Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità del gestore di magazzino di custodia temporanea in caso di sottrazione di merci soggette ad accise. La pronuncia assume particolare rilievo sia in materia di accise che ai fini IVA all’importazione,…

Di |2026-06-14T14:39:08+02:0014 Giugno 2026|giurisprudenza|

Determinazione importi costitutivi nuovo quadro operativo

Con la circolare n. 30 del 2025, entrata in vigore il 1° dicembre 2025 e avente a oggetto la semplificazione della determinazione degli importi facenti parte del valore in dogana delle merci, l’Agenzia delle dogane ha recepito gli orientamenti unionali della Taxud/A6/2024/1621936, sostituendo…

Di  and |2026-06-14T14:37:36+02:0014 Giugno 2026|giurisprudenza|

Origine doganale: la sostanza prevale sulla forma

Per la determinazione dell’origine doganale conta la sostanza, non la forma. Con la sentenza n. 10635/2026, Corte di Cassazione segna un’importante svolta nell’interpretazione della normativa doganale europea, chiarendo che la lavorazione a freddo su tubi o condutture di origine cinese rappresenta…

Di |2026-06-14T14:27:55+02:0014 Giugno 2026|giurisprudenza|

Osservatorio di giurisprudenza unionale e nazionale

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione V, sentenza 5/2/2026, causa C-619/24 – Pres. Arastey Sahùn, Rel. Gratsias – JG c/ Hauptzollamt Dusseldorf Misure restrittive in considerazione delle azioni della Federazione russa che destabilizzano la situazione in Ucraina - Regolamento (UE) n. 833/2014 - Articolo 3 decies, paragrafi 1 e 3 bis quinquies - Allegato XXI - Divieto di importare nell'Unione europea beni che generano introiti significativi per la Federazione russa - Importazione di un veicolo L'articolo 3 decies, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio, del 31 luglio 2014, concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della [Leggi tutto...]

Di |2026-04-22T15:47:56+02:0022 Aprile 2026|osservatorio|

Accordo commerciale UE-India: nuove opportunità per l’export

Il 27 gennaio 2026 l’Unione europea e l’India hanno definitivamente concluso i negoziati per l’introduzione di un nuovo accordo di libero scambio. L’intesa prevede un crescente aumento di esportazioni di beni dell’UE verso l’India, entro il 2032, prevedendo l’eliminazione e la riduzione del 96,6% delle tariffe sulle esportazioni europee, con un risparmio di circa 4 miliardi di euro all’anno di dazi doganali. L’apertura alle importazioni provenienti dall’India non sarà indiscriminata, in quanto l’Unione europea mira a preservare la leale concorrenza tra le imprese e a mantenere elevati standard di sicurezza ambientale e alimentare.  Il nuovo Accordo commerciale L'Unione Europea e [Leggi tutto...]

Di |2026-04-22T15:42:47+02:0022 Aprile 2026|giurisprudenza|

Cessioni di beni intracomunitari: nuova sanzione in materia di prova

A decorrere dal 1° gennaio 2027, l’art. 7, comma 1, d.lgs. 471 del 1997, trascritto nell’art. 32 del d.lgs. 5 novembre 2024, n. 173 (Testo unico sanzioni), prevederà una sanzione ad hoc pari al 50% dell’Iva dovuta, da applicare a “chi effettua cessioni di beni senza addebito d'imposta, ai sensi dell'articolo 41, comma 1, lettera a), del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, qualora il bene sia trasportato in altro Stato membro dal cessionario o da terzi per suo conto e il bene non risulti pervenuto in detto Stato [Leggi tutto...]

Di  and |2026-04-22T15:41:09+02:0022 Aprile 2026|giurisprudenza|

Rappresentante indiretto in Dogana: no dazi e Iva se in buona fede

Il rappresentante doganale indiretto non è responsabile, in solido con l’importatore, dei dazi e dell’Iva contestati, se ha operato con la massima diligenza. Con la sentenza 18/03/2026, n. 245, la Corte di Giustizia tributaria di secondo grado della Liguria ha confermato i confini della responsabilità del rappresentante indiretto in dogana, escludendo una sua responsabilità oggettiva per i dazi doganali e l’Iva all’importazione. La sentenza valorizza l’esimente prevista dall’art. 119 Cdu e dall’art. 10, Statuto dei diritti del Contribuente, a tutela del legittimo affidamento dell’operatore. Com’è noto, nel settore doganale, come in quello civile, si distingue tra rappresentanza diretta, in [Leggi tutto...]

Di |2026-04-22T15:39:07+02:0022 Aprile 2026|giurisprudenza|

Valore in dogana: escluso l’uso automatico dei dati statistici

È illegittima la contestazione sul valore doganale se l’accertamento si fonda su una banca dati interna all’Agenzia delle dogane. La Corte di Giustizia europea, con la sentenza 29 gennaio 2026, cause riunite C-72/24 e C-73/24, Keladis, chiarisce che i sistemi di rilevazione statistica non possono sostituire i criteri di determinazione del valore previsti dal Codice doganale dell’Unione. Secondo i giudici europei, tali database possono essere utilizzati soltanto in via residuale, quando non sia possibile effettuare un controllo fisico della merce e la documentazione commerciale riporti termini imprecisi e generali. Resta però una condizione necessaria: l’operatore deve sempre avere la [Leggi tutto...]

Di |2026-04-22T15:37:30+02:0022 Aprile 2026|giurisprudenza|
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