giurisprudenza

Osservatorio di giurisprudenza unionale e nazionale

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione V, sentenza 5/2/2026, causa C-619/24 – Pres. Arastey Sahùn, Rel. Gratsias – JG c/ Hauptzollamt Dusseldorf Misure restrittive in considerazione delle azioni della Federazione russa che destabilizzano la situazione in Ucraina - Regolamento (UE) n. 833/2014 - Articolo 3 decies, paragrafi 1 e 3 bis quinquies - Allegato XXI - Divieto di importare nell'Unione europea beni che generano introiti significativi per la Federazione russa - Importazione di un veicolo L'articolo 3 decies, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio, del 31 luglio 2014, concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della [Leggi tutto...]

Di |2026-04-22T15:47:56+02:0022 Aprile 2026|osservatorio|

Accordo commerciale UE-India: nuove opportunità per l’export

Il 27 gennaio 2026 l’Unione europea e l’India hanno definitivamente concluso i negoziati per l’introduzione di un nuovo accordo di libero scambio. L’intesa prevede un crescente aumento di esportazioni di beni dell’UE verso l’India, entro il 2032, prevedendo l’eliminazione e la riduzione del 96,6% delle tariffe sulle esportazioni europee, con un risparmio di circa 4 miliardi di euro all’anno di dazi doganali. L’apertura alle importazioni provenienti dall’India non sarà indiscriminata, in quanto l’Unione europea mira a preservare la leale concorrenza tra le imprese e a mantenere elevati standard di sicurezza ambientale e alimentare.  Il nuovo Accordo commerciale L'Unione Europea e [Leggi tutto...]

Di |2026-04-22T15:42:47+02:0022 Aprile 2026|giurisprudenza|

Cessioni di beni intracomunitari: nuova sanzione in materia di prova

A decorrere dal 1° gennaio 2027, l’art. 7, comma 1, d.lgs. 471 del 1997, trascritto nell’art. 32 del d.lgs. 5 novembre 2024, n. 173 (Testo unico sanzioni), prevederà una sanzione ad hoc pari al 50% dell’Iva dovuta, da applicare a “chi effettua cessioni di beni senza addebito d'imposta, ai sensi dell'articolo 41, comma 1, lettera a), del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, qualora il bene sia trasportato in altro Stato membro dal cessionario o da terzi per suo conto e il bene non risulti pervenuto in detto Stato [Leggi tutto...]

Di  and |2026-04-22T15:41:09+02:0022 Aprile 2026|giurisprudenza|

Rappresentante indiretto in Dogana: no dazi e Iva se in buona fede

Il rappresentante doganale indiretto non è responsabile, in solido con l’importatore, dei dazi e dell’Iva contestati, se ha operato con la massima diligenza. Con la sentenza 18/03/2026, n. 245, la Corte di Giustizia tributaria di secondo grado della Liguria ha confermato i confini della responsabilità del rappresentante indiretto in dogana, escludendo una sua responsabilità oggettiva per i dazi doganali e l’Iva all’importazione. La sentenza valorizza l’esimente prevista dall’art. 119 Cdu e dall’art. 10, Statuto dei diritti del Contribuente, a tutela del legittimo affidamento dell’operatore. Com’è noto, nel settore doganale, come in quello civile, si distingue tra rappresentanza diretta, in [Leggi tutto...]

Di |2026-04-22T15:39:07+02:0022 Aprile 2026|giurisprudenza|

Valore in dogana: escluso l’uso automatico dei dati statistici

È illegittima la contestazione sul valore doganale se l’accertamento si fonda su una banca dati interna all’Agenzia delle dogane. La Corte di Giustizia europea, con la sentenza 29 gennaio 2026, cause riunite C-72/24 e C-73/24, Keladis, chiarisce che i sistemi di rilevazione statistica non possono sostituire i criteri di determinazione del valore previsti dal Codice doganale dell’Unione. Secondo i giudici europei, tali database possono essere utilizzati soltanto in via residuale, quando non sia possibile effettuare un controllo fisico della merce e la documentazione commerciale riporti termini imprecisi e generali. Resta però una condizione necessaria: l’operatore deve sempre avere la [Leggi tutto...]

Di |2026-04-22T15:37:30+02:0022 Aprile 2026|giurisprudenza|

Contingenti tariffari doganali: revisione di accertamento

Corte di Giustizia Tributaria di I grado di Ancona Massima L'istanza di revisione dell'accertamento doganale finalizzata all'assegnazione di una quota di contingente tariffario può essere presentata anche oltre il trimestre di riferimento, a condizione che il contingente non fosse esaurito né al momento della dichiarazione doganale originaria né al momento della richiesta di rettifica. La mera decorrenza del trimestre non preclude la revisione, quando i saldi del contingente non utilizzati vengono automaticamente trasferiti ai trimestri successivi. Il caso La vicenda trae origine da operazioni di importazione di fili di ferro zincati (voce doganale 72172030) di origine albanese, effettuate nel [Leggi tutto...]

Di |2026-02-03T12:01:10+01:003 Febbraio 2026|giurisprudenza|

Export di rottami metallici: cambiano le modalità di notifica

Nuove modalità di notifica per le aziende che esportano rottami metallici. Con un avviso del 1° dicembre 2025, l’Agenzia delle dogane ha pubblicato la circolare del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), del 25 novembre 2025, che semplifica le modalità di notifica previste dall’art. 30 d.l. 21 marzo 2022, n. 21 (convertito con modifiche dalla legge 20 marzo 2022, n. 51). La circolare introduce una nuova piattaforma informatica attraverso cui dovrà essere adempiuto l’obbligo di notifica per le esportazioni di rottami metallici, anche non originari [Leggi tutto...]

Di |2026-02-03T11:52:29+01:003 Febbraio 2026|giurisprudenza|

Quadro impositivo dell’accisa su gas naturale ed energia elettrica

L’Agenzia delle dogane e dei monopoli fornisce ulteriori indicazioni sulla riforma delle accise con la circolare n. 32/2025. Con la circolare 2 dicembre 2025, n. 32, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli è intervenuta sul nuovo quadro impositivo dell’accisa sul gas naturale e sull’energia elettrica, completando il processo di attuazione avviato con la precedente circolare n. 13 del 2025 e fornendo ulteriori chiarimenti per l’applicazione della riforma introdotta dal d.lgs. 28 marzo 2025, n. 43, che ha profondamente innovato la disciplina normativa delle accise energetiche. La pubblicazione della circolare n. 32/2025 riveste un ruolo centrale per l’entrata in vigore [Leggi tutto...]

Di  and |2026-02-03T11:50:45+01:003 Febbraio 2026|giurisprudenza|

Forfettizzazione del valore a tempo indeterminato

Si estendono i vantaggi della forfettizzazione del valore: fino a oggi l’autorizzazione poteva essere rilasciata per un tempo limitato, mentre ora è possibile pianificare con l’Agenzia delle dogane alcuni criteri essenziali, che rimangono fermi e validi a tempo indeterminato. La circolare 24/11/2025, n. 30/D, impone però un monitoraggio annuale, per assicurare che il valore autorizzato rimanga coerente e attuale. Si tratta di un’importante novità perché il valore doganale rappresenta un elemento complesso da determinare, soprattutto nel caso in cui al momento dell’importazione non si conoscano ancora alcune componenti come le royalties, che sono calcolate sul valore di rivendita sul [Leggi tutto...]

Di |2026-02-03T11:45:51+01:003 Febbraio 2026|giurisprudenza|

E-commerce: addio alla franchigia per le piccole spedizioni

In arrivo il superamento della franchigia dai dazi doganali per le piccole spedizioni, per contrastare il boom di operazioni e-commerce di basso valore. Secondo le stime della Commissione, il 65% dei piccoli pacchi che entrano nell’Unione europea sono dichiarati con un valore inferiore per evitare i dazi doganali all'importazione. Per questo, il 13 novembre, il Consiglio Ecofin ha siglato un accordo politico per anticipare il superamento della franchigia, estendendo l’obbligo di pagamento dei dazi anche ai pacchi di valore inferiore a 150 euro già dal 2026. L’obiettivo è contrastare il fast-fashion, cercando di rispondere alle crescenti necessità di gestione [Leggi tutto...]

Di |2026-02-03T11:39:27+01:003 Febbraio 2026|giurisprudenza|
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