Tatiana Salvi

Circa Tatiana Salvi

Laureata con lode nel 2019 presso l’Università degli Studi di Genova con una tesi in diritto europeo dal titolo “Brexit e le sue conseguenze sugli Accordi conclusi dall’Unione europea”.

È iscritta al registro dei Praticanti Avvocati e da giugno 2020 collabora con lo studio Armella & Associati. È autore di numerosi articoli e collabora con associazioni di categoria all’attività seminaristica e congressuale.

Valore in dogana: escluso l’uso automatico dei dati statistici

È illegittima la contestazione sul valore doganale se l’accertamento si fonda su una banca dati interna all’Agenzia delle dogane. La Corte di Giustizia europea, con la sentenza 29 gennaio 2026, cause riunite C-72/24 e C-73/24, Keladis, chiarisce che i sistemi di rilevazione statistica non possono sostituire i criteri di determinazione del valore previsti dal Codice doganale dell’Unione. Secondo i giudici europei, tali database possono essere utilizzati soltanto in via residuale, quando non sia possibile effettuare un controllo fisico della merce e la documentazione commerciale riporti termini imprecisi e generali. Resta però una condizione necessaria: l’operatore deve sempre avere la [Leggi tutto...]

Di |2026-04-22T15:37:30+02:0022 Aprile 2026|giurisprudenza|

Forfettizzazione del valore a tempo indeterminato

Si estendono i vantaggi della forfettizzazione del valore: fino a oggi l’autorizzazione poteva essere rilasciata per un tempo limitato, mentre ora è possibile pianificare con l’Agenzia delle dogane alcuni criteri essenziali, che rimangono fermi e validi a tempo indeterminato. La circolare 24/11/2025, n. 30/D, impone però un monitoraggio annuale, per assicurare che il valore autorizzato rimanga coerente e attuale. Si tratta di un’importante novità perché il valore doganale rappresenta un elemento complesso da determinare, soprattutto nel caso in cui al momento dell’importazione non si conoscano ancora alcune componenti come le royalties, che sono calcolate sul valore di rivendita sul [Leggi tutto...]

Di |2026-02-03T11:45:51+01:003 Febbraio 2026|giurisprudenza|

Regole di origine da rivedere: Sentenza C-827/24 del 2/09/2025

Nuovi criteri per stabilire l’origine doganale dei tubi di acciaio. La Corte di Giustizia annulla la regola di origine stabilita dalla Commissione europea, stabilendo che la lavorazione a freddo su uno sbozzo o una conduttura di origine cinese rappresenta una trasformazione sostanziale, in grado di determinare il cambio di origine doganale del prodotto finito. La sentenza C-827/24 del 2 settembre 2025, richiamando il famoso caso Stappert, annulla la regola prevista dal regolamento delegato del Codice doganale, stabilendo un nuovo ordine di priorità nell’interpretazione della normativa europea. Una decisione che ribalta numerosi accertamenti effettuati dall’Agenzia delle dogane ed è destinata [Leggi tutto...]

Di |2025-12-03T17:31:44+01:003 Dicembre 2025|giurisprudenza|

Contrabbando e falso ideologico nuovo perimetro dopo la riforma

Non trova più applicazione, in via automatica, il concorso tra la fattispecie di contrabbando e quella di falso ideologico del privato in atto pubblico (art. 483 c.p.). Con l’entrata in vigore delle Disposizioni nazionali complementari al Codice doganale dell’Unione (d.lgs. 141/2024, Dnc) è stata ridisegnata la disciplina del contrabbando. Con un’importante novità: in caso di contestazione penale, non ci sarà più un procedimento per contrabbando e uno per falso. La dichiarazione doganale “mendace” è oggi ricondotta, in forza del principio di specialità, all’art. 79 Dnc (contrabbando per dichiarazione infedele), che ne assorbe la rilevanza penale sul versante del falso [Leggi tutto...]

Di  and |2025-10-19T20:16:21+02:0019 Ottobre 2025|giurisprudenza|

Riforma 2025: novità e implicazioni

Introduzione dei Soggetti Obbligati Accreditati (SOAC) È stato pubblicato in data 4 aprile 2025 sulla Gazzetta Ufficiale il D. lgs. 28 marzo 2025, n. 43 che riforma il sistema nazionale accise, introducendo diverse interessanti novità. La riforma si propone di rendere più efficienti e veloci le procedure e di adattare il sistema alle nuove esigenze del mercato e del commercio internazionale. All’art. 9 ter e seguenti del D.lgs. 504/1995 (testo unico accise, TUA) introduce i cosiddetti “Soggetti Obbligati Accreditati” (SOAC). Si tratta di figure accreditate dall'Agenzia delle dogane al versamento delle imposte e meritevoli di un alto livello di affidabilità fiscale. [Leggi tutto...]

Di  and |2025-06-17T10:31:15+02:0017 Giugno 2025|giurisprudenza|

L’export italiano verso una nuova guerra dei dazi con gli USA

Il commercio internazionale riveste un ruolo fondamentale per l’economia italiana. L’Italia è il quarto Paese al mondo per volumi di esportazioni, insieme a Giappone e Corea del Sud ed è il dodicesimo Paese per importazioni, nella classifica degli scambi mondiali. Attualmente l’export italiano vale circa il 40% del PIL nazionale e si conferma come un decisivo fattore di traino per la nostra economia e la bilancia dei pagamenti: il valore delle esportazioni registra un +3,7% nel 2024, con una crescita attesa del +4,5% nel 2025 e del +4,2% in media nel biennio successivo. L’export italiano supererà i 650 miliardi [Leggi tutto...]

Di  and |2024-12-15T14:15:43+01:0015 Dicembre 2024|giurisprudenza|

Esclusa la responsabilità dei CAD per dazi e Iva

Non risponde dei dazi e dell’Iva pretesi il CAD che, agendo in procedura domiciliata, è stato obbligato a operare in rappresentanza indiretta. La Corte di Cassazione, con la sentenza 22 marzo 2024, n. 7870, ribadisce l’illegittimità della prassi adottata dall’Agenzia delle dogane per oltre un decennio, che obbligava i CAD che agivano in procedura domiciliata a utilizzare la rappresentanza indiretta. Com’è noto, a partire dal 2005, la circolare dell’Agenzia delle dogane 18 luglio 2005, n. 27/D vietava ai CAD, che ricorrevano al regime di procedura domiciliata, di utilizzare l’istituto della rappresentanza diretta, precludendo loro il diritto di agire in [Leggi tutto...]

Di |2024-08-02T11:58:59+02:002 Agosto 2024|giurisprudenza|

OLAF: la Cassazione boccia la rettifica dell’origine

È illegittima la contestazione dell’origine doganale se la pretesa dell’Agenzia si fonda su un Report Olaf privo di riferimenti specifici alle operazioni contestate. È questo il principio espresso dalla Corte di Cassazione, con la sentenza 14 febbraio 2024, n. 4099, che interviene su uno dei sempre più frequenti casi di applicazione dei dazi antidumping sulle importazioni di tubi di acciaio, che hanno coinvolto molte imprese italiane. Nella vicenda esaminata dalla Corte di Cassazione, una Società aveva acquistato alcuni tubi di origine indiana, che, secondo l’Ufficio doganale, avrebbero avuto invece origine cinese, con conseguente applicazione di un dazio antidumping pari [Leggi tutto...]

Di |2024-04-18T10:34:00+02:0018 Aprile 2024|giurisprudenza|

Stop alle sanzioni doganali calcolate “singolo per singolo”

È illegittimo il calcolo delle sanzioni “singolo per singolo”. È questo il principio stabilito dalla circolare 29 novembre 2023, n. 25/D, con la quale l’Agenzia delle dogane, superando una propria precedente prassi, impone agli Uffici di applicare un’unica sanzione anche in caso di una dichiarazione doganale contenente più articoli. Si tratta di un chiarimento da tempo atteso, che consentirà di applicare sanzioni meno gravose nei confronti degli operatori, che negli ultimi anni sono stati chiamati a versare importi eccessivamente sproporzionati, frutto di un calcolo operato sommando più sanzioni per ogni “singolo” della dichiarazione. Il cambio di indirizzo dell’Agenzia, espresso [Leggi tutto...]

Di |2024-03-06T10:38:10+01:006 Marzo 2024|giurisprudenza|

Trust and check: l’evoluzione del Doganalista

Tra le principali novità del progetto di riforma del Codice doganale dell’Unione europea del 17 maggio scorso, un ruolo centrale è riservato alla nuova figura dell’operatore “Trust and Check”, a cui sono dedicati notevoli semplificazioni e vantaggi nei rapporti con la Dogana. Secondo le stime della Commissione europea, i soggetti Trust and Check rappresenteranno l’80% dei traffici internazionali. Un dato significativo, volto a rafforzare i vantaggi e il ruolo dell’attuale figura dell’operatore economico autorizzato. Il tema dell’AEO mette al centro la capacità delle imprese di sapersi muovere sui mercati internazionali, anche attraverso professionalità, all’interno dell’azienda, che conoscono gli elementi [Leggi tutto...]

Di  and |2023-12-28T10:11:12+01:0027 Dicembre 2023|giurisprudenza|
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