Stefano Comisi

Circa Stefano Comisi

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Genova, ha frequentato il corso di perfezionamento in Diritto Tributario presso l’Università di Genova e il Master in Diritto Tributario presso l’Università Cattolica di Milano.

Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Genova, dopo una lunga esperienza presso un noto studio legale specializzato in fiscalità indiretta, dal 2019 entra a far parte del team dello Studio Armella & Associati.

È autore di numerosi articoli e svolge attività di docenza in seminari e corsi di formazione in materia tributaria.

È membro del gruppo di lavoro Accise della Sezione Italiana della International Chamber of Commerce.

Export di rottami metallici: cambiano le modalità di notifica

Nuove modalità di notifica per le aziende che esportano rottami metallici. Con un avviso del 1° dicembre 2025, l’Agenzia delle dogane ha pubblicato la circolare del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), del 25 novembre 2025, che semplifica le modalità di notifica previste dall’art. 30 d.l. 21 marzo 2022, n. 21 (convertito con modifiche dalla legge 20 marzo 2022, n. 51). La circolare introduce una nuova piattaforma informatica attraverso cui dovrà essere adempiuto l’obbligo di notifica per le esportazioni di rottami metallici, anche non originari [...]

Di |2026-02-03T11:52:29+01:003 Febbraio 2026|giurisprudenza|

CBAM: nuova soglia di esenzione a 50 tonnellate

Il 17 ottobre 2025 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale UE l’attesa modifica del regolamento che ha istituito il Meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM). La nuova disciplina semplifica il sistema e introduce una soglia di esenzione ampia per gli operatori che importano beni CBAM in quantità inferiore a 50 tonnellate annue. La riforma prevede anche un metodo di monitoraggio per il contrasto alle frodi, con sanzioni proporzionate in base alla gravità delle violazioni, oltre a confermare il rinvio dell’obbligo di acquisto dei certificati al 1° gennaio 2027. Con il Regolamento UE 2025/2083, il sistema CBAM [...]

Di  and |2025-12-03T17:35:20+01:003 Dicembre 2025|giurisprudenza|

“Made in” Cass. 22/10/2025, n. 28041

Annullata la sanzione sul “Made in” se l’errore è del fornitore estero. La Corte di Cassazione ha chiarito che la società importatrice non incorre nell'illecito amministrativo previsto dall'art. 4, comma 49 bis, della legge n. 350 del 1993 se ha agito con diligenza, specificando che la merce dovesse essere etichettata con "Made in China" (Cass., sez. II, 22 ottobre 2025, n. 28041). Una decisione che segna un punto di svolta nella disciplina sanzionatoria applicabile in materia di tutela del “Made in Italy”. La pronuncia conferma un orientamento volto a valorizzare il comportamento diligente dell’importatore e a circoscrivere la responsabilità [...]

Di  and |2025-12-03T17:29:36+01:003 Dicembre 2025|giurisprudenza|

Accordo Unione Europea-USA tregua temporanea sui dazi

L’Unione europea e gli Stati Uniti hanno raggiunto (temporaneamente) una tregua sui dazi, concludendo un Accordo che assicura ai prodotti europei un dazio massimo del 15%. L’intesa, giunta dopo lunghe trattative il 27 luglio 2025, si è concretizzata il 21 agosto con la pubblicazione di una Dichiarazione congiunta con gli USA. Si tratta di un’intesa “quadro” che non può essere assimilata a un accordo di libero scambio (Free Trade Agreement, FTA), come definito ai sensi dell’art. XXIV, paragrafo 8 b) dell’Accordo GATT 1994. Un accordo implicherebbe una progressiva e completa riduzione o eliminazione dei dazi e delle barriere commerciali [...]

Di |2025-10-19T20:20:14+02:0019 Ottobre 2025|giurisprudenza|

Circolare n.13/2025: come diventare SOAC

La circolare 13 giugno 2025 n. 13/D fornisce i primi chiarimenti operativi in merito alla riforma della disciplina delle accise di cui al D.Lgs. 43/2025. Tra le principali novità vi è l'introduzione dei SOAC (Soggetti obbligati accreditati), figura innovativa chiaramente ispirata a quella dell’Operatore economico autorizzato (Aeo). Si tratterà di soggetti che operano in settori soggetti ad accise, ai quali l'Agenzia delle dogane riconoscerà una particolare affidabilità e professionalità, oltre all'esonero, totale o parziale, di prestare una cauzione sulle merci introdotte in deposito accise. La certificazione attesterà la competenza e la serietà dell’azienda, incentivando la compliance con l’Agenzia delle [...]

Di |2025-07-28T12:51:42+02:0028 Luglio 2025|giurisprudenza|

Semplificazioni CBAM: nuova soglia di esenzione

Si attende l’approvazione formale da parte di Parlamento UE e Consiglio della modifica alle norme del Meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM). I vertici dell’Unione europea hanno raggiunto un’intesa volta a semplificare notevolmente le funzioni e l’applicabilità del meccanismo, riconoscendo un’esenzione per la maggior parte degli importatori dagli obblighi del CBAM, soprattutto le PMI e i privati, ma garantendo ugualmente un’ampia copertura delle emissioni di gas a effetto serra. Il CBAM è uno strumento che, a partire da ottobre del 2023, richiede gli sforzi di molte aziende europee per la rendicontazione e la tracciatura delle emissioni [...]

Di  and |2025-07-28T12:50:28+02:0028 Luglio 2025|giurisprudenza|

Riforma 2025: novità e implicazioni

Introduzione dei Soggetti Obbligati Accreditati (SOAC) È stato pubblicato in data 4 aprile 2025 sulla Gazzetta Ufficiale il D. lgs. 28 marzo 2025, n. 43 che riforma il sistema nazionale accise, introducendo diverse interessanti novità. La riforma si propone di rendere più efficienti e veloci le procedure e di adattare il sistema alle nuove esigenze del mercato e del commercio internazionale. All’art. 9 ter e seguenti del D.lgs. 504/1995 (testo unico accise, TUA) introduce i cosiddetti “Soggetti Obbligati Accreditati” (SOAC). Si tratta di figure accreditate dall'Agenzia delle dogane al versamento delle imposte e meritevoli di un alto livello di affidabilità fiscale. [...]

Di  and |2025-06-17T10:31:15+02:0017 Giugno 2025|giurisprudenza|

Dichiarante CBAM autorizzato: nuova certificazione per gli importatori

Dal 28 marzo 2025 è possibile diventare dichiaranti CBAM autorizzati. L’Unione europea ha, infatti, pubblicato, in data 18 febbraio 2025, il Regolamento di esecuzione UE 2025/486, che ha reso possibile ottenere la nuova certificazione per le imprese importatrici delle c.d. “merci CBAM” (cemento, acciaio, ferro, alluminio, energia elettrica, fertilizzanti e idrogeno).  A partire da fine marzo, pertanto, importatori e rappresentanti doganali indiretti possono attivarsi per presentare la propria richiesta di ottenimento del nuovo status. Avviata nell'ottobre 2023, la prima fase di implementazione del CBAM resterà in vigore fino al 31 dicembre 2025. Durante tale periodo, gli operatori possono importare [...]

Di  and |2025-04-17T17:42:04+02:0017 Aprile 2025|giurisprudenza|

No Iva e dazi sui dispositivi medici importati durante il Covid

Sono esenti da dazi e Iva i dispositivi di protezione individuale (DPI) importati durante la pandemia da Covid-19. La Corte di Giustizia tributaria di secondo grado di Bolzano, con la sentenza 21 ottobre 2024, n. 41, ha annullato l’avviso di accertamento e l’atto di irrogazione delle sanzioni emessi dall’Agenzia delle dogane, confermando che i dispositivi medici importati, consistenti in tute protettive monouso e altri strumenti di protezione individuale per la lotta alla pandemia, rientrano nella franchigia doganale prevista dall’Unione europea e, pertanto, non devono scontare dazi e Iva all’importazione. Com’è noto, la franchigia doganale è un regime speciale che [...]

Di |2025-02-26T18:03:59+01:0026 Febbraio 2025|giurisprudenza|

AEE e pile: niente sanzioni se non c’è sdoganamento

Non c’è immissione sul mercato se non si sono conclusi i controlli doganali all’importazione. È questo il principio stabilito dal Tribunale di Genova (sentenza 1° ottobre 2024, n. 2513), che ha annullato le ingenti sanzioni irrogate dalla Città metropolitana per una presunta violazione della normativa nazionale in materia di RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). Si tratta di un precedente importante, destinato a riflettersi sulle sempre più frequenti contestazioni sorte a seguito dell’importazione nel territorio nazionale di AEE, pile e accumulatori elettrici. Com’è noto, le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) sono disciplinate dalla direttiva UE 2012/19 (in Italia [...]

Di |2024-12-15T14:18:44+01:0015 Dicembre 2024|giurisprudenza|
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