Prendo spunto da quanto ha scritto il mio amico avvocato Benedetto Santacroce a proposito della modalità di resa ella merce. In verità non è possibile rendere le merci con resa EXW – franco fabbrica come da incoterms.

Con questa resa il venditore dovrebbe disinteressarsi di trasporto e delle dogane, portando così tutte le spese sul destinatario. Quali sono le contro indicazioni utilizzando detta resa, che risultano essere le seguenti:

  • lasciando al destinatario la scelta dello spedizioniere doganale per eseguire correttamente le formalità doganali quindi non conosce il prodotto e la relativa origine;
  • negli scambi intracomunitari l’esportatore dovrà provare documentalmente che le merci hanno lasciato il Paese del mittente e sia stato consegnato al destinatario;
  • lo spedizioniere doganale prescritto, per quanto riguarda le tariffe, non ha abituali rapporti con il mittente, quindi sarà più oneroso, senza calcolare che la ditta mittente può beneficiare di tutte le facilitazioni offerte doganalmente, come AEO ovvero CAD;
  • la ditta mittente poi nelle rese EXW, si deve limitare solamente a mettere a disposizione la merce senza sapere se il vettore prescritto è in condizione di eseguire il carico sul proprio mezzo.

A questo punto, considerata la mia lunga esperienza dei trasporti non mi resta che consigliare vivamente di eliminare la resa EXW, sostituendola con FCA (FREE CARRIER / FRANCO VETTORE); con detto termine il venditore consegna la merce sdoganata per l'esportazione, al vettore o altra persona designata dall'acquirente nel luogo convenuto, magazzino del venditore, terminal. Il rischio passa al compratore al momento della consegna al vettore.

Tutto questo non toglie al mittente di scegliere un incoterms nel quale lo stesso si impegna a curare e pagare tutto il trasporto per le condizioni di favore offerte al venditore dallo spedizioniere doganale.

Fondatore e pioniere della materia doganale in ambito nazionale.
Fondatore nel 1981 dello Studio Toscano srl.
Membro degli esperti in Commissione EU a Bruxelles, consulente in varie sedi Confindustriali e docente delle migliori scuole di formazione.
Membro del Gruppo Esperti Legislazione Doganale di Confindustria Roma.
Autore di svariate pubblicazioni specialistiche in materia doganale.
Iscritto all'albo dei giornalisti ha collaborato con Il Sole 24 Ore, Italia Oggi, Il Doganalista.