Finalmente l’Agenzia delle Dogane ha preso in considerazione il vecchio Carnet Ata che è il documento doganale internazionale utilizzato per manifestazioni, eventi o occasioni particolari, in quanto consente la temporanea esportazione, l’importazione e il transito di merci di vario genere (ad es. materiali professionali) da utilizzare esclusivamente nell’ambito degli eventi, senza dover garantire il deposito cauzionale dei diritti doganali.
Il carnet viene rilasciato agli operatori dalle Camere di commercio competenti per territorio In linea con l’impegno di ADM per la digitalizzazione e semplificazione delle procedure doganali, è attualmente in fase di sperimentazione il carnet ATA digitale che diventerà pienamente operativo dal 1° gennaio 2027.
Istituito dalla Convenzione di Bruxelles del 6 dicembre 1961, il carnet ATA ha come obiettivo quello di favorire il movimento internazionale di determinate merci, semplificando le procedure doganali.
Le merci che rientrano nella convenzione del carnet ATA prevedono: Materiali professionali Merci per esposizioni Materiale pedagogico e scientifico, Campioni Film Il documento è composto da una copertina sul cui retro sono indicate tutte le principali informazioni relative al suo corretto utilizzo, di una seconda copertina color verde e di un numero variabile di fogli costituiti di due parti.
Nella prima pagina della copertina verde sono indicati i dati generali indispensabili, nella seconda l’elenco descrittivo delle merci, oggetto dell’agevolazione e nella terza pagina le avvertenze per l’uso del documento.
I fogli interni invece sono costituiti da una parte fissa e una parte rimovibile che costituisce la dichiarazione doganale
Fondatore e pioniere della materia doganale in ambito nazionale.
Fondatore nel 1981 dello Studio Toscano srl.
Membro degli esperti in Commissione EU a Bruxelles, consulente in varie sedi Confindustriali e docente delle migliori scuole di formazione.
Membro del Gruppo Esperti Legislazione Doganale di Confindustria Roma.
Autore di svariate pubblicazioni specialistiche in materia doganale.
Iscritto all'albo dei giornalisti ha collaborato con Il Sole 24 Ore, Italia Oggi, Il Doganalista.


