Deve essere richiesto alla Camera di Commercio di competenza territoriale, esclusivamente tramite la procedura telematica
Il Certificato d’Origine è un documento che attesta l’origine della merce, cioè il luogo in cui la merce è stata prodotta o ha subito l’ultima trasformazione sostanziale come previsto dalle disposizioni doganali.
Deve essere richiesto alla Camera di Commercio di competenza territoriale, esclusivamente tramite la procedura telematica, utilizzando la nuova piattaforma Commercio Estero con le credenziali Telemaco, Spid, CIE, CNS.
Per aderire al servizio telematico si può procedere autonomamente alla registrazione collegandosi al sito http://www.registroimprese.it/ attraverso la sezione “registrati”. L’utente è informato dello stato di avanzamento della pratica via email e direttamente sul portale nella sezione “Inviate” o, se da correggere, nella sezione “Da rettificare”.
Il documento sarà pronto per il ritiro allo sportello una volta che l’utente avrà ricevuto una mail con l’indicazione “istruttoria chiusa con esito positivo” (sul portale, nella sezione “inviate” apparirà in “stato istruttoria” la dicitura “Chiusa”).
Pre-requisito indispensabile per l’accesso alla piattaforma è la registrazione sul sito http://www.registroimprese.it/registrazione/ selezionando l’opzione “trasmissione di pratiche telematiche”.
Per firmare digitalmente il certificato è indispensabile inoltre essere in possesso di un dispositivo di firma digitale installato sul proprio computer. Il software di firma è scaricabile dal sito https://id.infocamere.it/download_software.html) o altro compatibile.
Per richiedere un dispositivo di firma digitale presso la Camera di Commercio occorre effettuare la prenotazione online dalla pagina “Prenotazione appuntamenti”. Una volta effettuata la registrazione, per accedere alla nuova piattaforma, il richiedente dovrà collegarsi al sito web https://commercioe stero.camcom.it con user + password (credenziali Telemaco, SPID, CNS ecc. servizio “stampa in azienda” dei certificati d’origine. Il servizio permette all’impresa di stampare presso la propria sede il certificato di origine senza necessità di recarsi allo sportello. Per aderire al servizio occorre trasmettere via PEC all’indirizzo cciaa@pec.ptpo.camcom.it, il modulo di adesione al “servizio stampa in azienda”, firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa.
L’impresa riceverà conferma via PEC dell’accettazione della richiesta e dovrà recarsi preventivamente allo sportello a ritirare i moduli di certificato di origine da utilizzare per la stampa. Per richiedere il certificato di origine con modalità “stampa in azienda” occorre seguire la procedura per il rilascio standard con le seguenti precisazioni:
1) dovrà essere inserito, nella sezione “annotazioni”, il numero del modulo di certificato di origine sul quale si andrà a stampare;
2) in fase di invio della pratica dovrà essere inserita la spunta sull’opzione “Richiesta stampa in azienda”.
L’impresa riceverà sulla propria PEC, una volta che l’ufficio avrà completato l’istruttoria, il file contenente il certificato di origine che dovrà stampare sul modulo indicato in fase di richiesta. La Banca Dati Nazionale dei Certificati di Origine è la piattaforma online per la verifica dei certificati di origine emessi dalle Camere di Commercio d’Italia che consente un riscontro immediato circa la corrispondenza tra quanto riportato sul certificato e quanto presente negli archivi centrali camerali.
Nella casella 8 del formulario sono presenti, in basso a sinistra: un QR Code, un codice di sicurezza (codice alfanumerico generato in automatico dal sistema centrale) e il link del portale della Banca Dati Nazionale dei Certificati di Origine sul quale dovranno essere digitati l’identificativo del certificato e il codice di sicurezza presente nella casella 8 del formulario.
Per ogni certificato richiesto dovranno essere corrisposti diritti di segreteria pari a € 5,00. Il pagamento dei diritti di segreteria viene effettuato esclusivamente in maniera telematica, previa costituzione di un fondo prepagato (voce “diritti e bolli”) all’interno del portale registroimprese.it.
Il certificato di origine viene rilasciato entro il secondo giorno lavorativo successivo alla richiesta completa della documentazione necessaria. Eventuali richieste di “evasione urgente” inerenti l’emissione dei certificati d’origine e dei documenti per l’estero saranno prese in considerazione limitatamente alle merci deperibili (ad esempio piante vive), tenuto conto delle esigenze organizzative dell’ufficio.
La richiesta, con la relativa motivazione, dovrà essere inserita nel campo “note” dell’applicativo. Certamente. considerato quanto sopra indicato, devo ammettere che andava meglio con il vecchio sistema cartaceo perché non è solamente un problema di possesso del PC ma è anche indispensabile conoscere a fondo l’informatica. Meno male che Bruxelles ha attivato numerosi accordi con Paesi associati evitando di dover emettere i certificati di origine, sostituiti dai certificati di circolazione merci.
Fondatore e pioniere della materia doganale in ambito nazionale.
Fondatore nel 1981 dello Studio Toscano srl.
Membro degli esperti in Commissione EU a Bruxelles, consulente in varie sedi Confindustriali e docente delle migliori scuole di formazione.
Membro del Gruppo Esperti Legislazione Doganale di Confindustria Roma.
Autore di svariate pubblicazioni specialistiche in materia doganale.
Iscritto all'albo dei giornalisti ha collaborato con Il Sole 24 Ore, Italia Oggi, Il Doganalista.


