S: Immaginate di dover classificare un paffuto pupazzo di neve glitterato alto 1 metro e mezzo o ancor meglio una renna luminosa in plastica che porta al collo una ghirlanda di agrifoglio e appese ai palchi palline dai riflessi rossi ed oro splendenti. Ad Agosto rifiutereste di esporli anche a casa di vostra suocera ma quando Dicembre si avvicina, portato da un vento gelato carico di cristalli di neve, s’insinua come uno spiffero tra le imposte anche l’insana necessità di popolare salotti e cucine con giganteschi e coloratissimi addobbi dallo spiccato carattere natalizio. Tutti gli anni sempre la stessa storia: possiamo rinunciare all’ennesimo pinguino con sciarpa e cappello ed un sacco pieno di doni sulle spalle? Ma nemmeno per idea; piuttosto rimuoviamo temporaneamente foto di battesimi e matrimoni, ricordi di famiglia…tanto ci si vede tutti il 24 sera o il 25 a pranzo. Se ci sentisse il fantasma del Natale passato…

C: Era Dicembre del 2023 quando per la prima volta analizzammo con gli occhi da Doganalista una serie di articoli natalizi dal punto di vista della Classificazione (cliccate qui per leggere il nostro “A Christmas Classification Carol”) e trascorsi due anni abbiamo il piacere di riprendere questo argomento per richiamare la vostra attenzione su una serie di curiose ed interessanti novità. Ma procediamo gradualmente. Con il Regolamento di Esecuzione (UE) 2016/2222 del 5 dicembre 2016 la Commissione europea aveva inserito al Capitolo 95 la Nota Complementare 1 ai sensi della quale la sottovoce 9505.10 comprendeva, oltre agli oggetti decorativi destinati ad essere appesi agli alberi di Natale, anche “oggetti ampiamente riconosciuti come tradizionalmente utilizzati in occasione delle feste di Natale e ideati e fabbricati esclusivamente come oggetti per feste di Natale” quali “oggetti associati alla Natività (ossia oggetti per il presepe tradizionale), quali figurine e animali per il presepe, stelle comete, re magi e scene della Natività” e ancora “oggetti riconosciuti come utilizzati in occasione delle feste di Natale in ragione di antiche tradizioni nazionali, quali alberi di Natale artificiali, calze, ceppi e botti di Natale, babbi Natale con o senza slitta, angeli di Natale”.

S: Sempre ai sensi del Regolamento la Sottovoce non comprendeva, però, “oggetti per l’inverno destinati a un utilizzo più generico come decorazioni nella stagione invernale, in ragione delle loro caratteristiche oggettive che indicavano che non erano utilizzati esclusivamente per le feste di Natale, ma principalmente come decorazioni invernali, quali stalattiti, cristalli di neve, stelle, renne, pettirossi, pupazzi di neve e altre immagini associate all’inverno, anche se i colori o l’aspetto facevano pensare al Natale”. Proprio in forza di queste esclusioni erano state emesse negli ultimi anni una serie di ITV, il cui destino ora risulta appeso ad un filo. A Giugno 2025, infatti, è stato modificato il testo delle Note Esplicative di Sistema Armonizzato della 9505 e, ai sensi della nuova formulazione, tale Voce ora comprende articoli decorativi principalmente utilizzati durante le celebrazioni natalizie, come statuine o oggetti da appendere con simboli legati al Natale (ad esempio: statuine che tengono un bastoncino di zucchero o che indossano abiti o accessori con colori, design e forme che richiamano quelli di Babbo Natale, etc.).

C: Coerentemente con la modifica testuale apportata, sono stati rilasciati dal Comitato del Sistema Armonizzato due nuovi Pareri di Classifica. Il primo riguarda un articolo decorativo realizzato in plastica a forma di pinguino con cappello e sciarpa decorati con fiocchi di neve ed un regalo nelle mani. La testa risulta inserita all’interno di una palla di neve con glitter. Ai sensi delle Regole di Interpretazione del Sistema Armonizzato 1 e 6 il pinguino è stato classificato alla Sottovoce 9505.10, tra gli Oggetti per feste di Natale, in virtù degli accessori festivi e del design spiccatamente natalizio. Il secondo, invece, riguarda un articolo decorativo da appendere a forma di casetta, realizzato in legno e decorato con un abete ed un pupazzo di neve con cappello e sciarpa natalizi. Al pari del primo anche questo articolo è stato classificato alla Sottovoce 9505.10. A questo punto al fine di garantire l’uniformità delle norme di classificazione nella Nomenclatura Combinata con l’interpretazione e l’applicazione del Sistema Armonizzato adottato dall’Organizzazione Mondiale delle Dogane e al fine di risolvere divergenze di classificazione esistenti nell’UE, si è reso necessario sopprimere la Nota Complementare 1 del Capitolo 95 della NC con carattere di urgenza.

S: Pertanto, il 31 ottobre 2025, in occasione della pubblicazione del Regolamento di Esecuzione (UE) 2025/1926 della Commissione del 22 settembre 2025 (che modifica l’allegato I del Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune), ne è stata disposta la cancellazione con efficacia dal 1° novembre 2025. Un vero e proprio “dolcetto o scherzetto” arrivato nel giorno di Halloween. E persi tra le pagine della Tariffa alla ricerca di sottovoci nuove ad alcuni potrebbe essere sfuggito proprio il comma primo dell’Articolo 1 che ha silenziosamente sovvertito anni di regole di classificazione. Ciò che fino a ieri veniva relegato alla 3926.40 tra gli articoli decorativi in plastica – statuette ed altri oggetti di ornamento – dovrà essere oggetto di nuova valutazione alla luce dell’ampliamento della portata della voce 9505. E forse, allora, anche il paffuto pupazzo di neve glitterato alto 1 metro e mezzo, la renna luminosa in plastica che porta al collo una ghirlanda di agrifoglio ed il pinguino che campeggia sulla madia, al posto della festosa immagine della laurea dei nipoti, potranno finalmente essere riconosciuti come articoli per le feste di Natale e non più solo come oggetti decorativi della stagione invernale.

C: Cambia la voce e, di conseguenza, cambiano anche i dazi e l’impatto è notevole se si passa dal 6,5% al 2,7% (altre materie) o addirittura allo 0% se l’oggetto è realizzato in vetro. Pensiamo, per assurdo, alle “palle di neve”, quelle sfere riempite di liquido e glitter, che generalmente vengono messi in movimento con una semplice rotazione del polso, ed analizziamo un caso pratico. Il 17 Aprile 2023 è stata emessa dalla Dogana tedesca l’ITV DEBTI10212/23-1 per una “palla di neve, con sfera in vetro comune, riempita con un liquido trasparente contenente particelle visibili e scintillanti in plastica (PET); scuotendo il prodotto le particelle vengono messe in sospensione creando un effetto di nevicata artificiale, all’interno della sfera una rappresentazione figurativa di un pupazzo di neve in plastica (poliresina) che tiene in braccio un piccolo albero di Natale, con base in plastica (poliresina) decorata con pupazzi di neve e alberi di Natale, con altezza di circa 6,5 cm”. Coerentemente con quanto descritto all’interno dell’ITV “il vetro determina il carattere essenziale della merce in ragione della sua importanza ai fini dell’uso, nessuna classificazione come articolo da festa alla voce 9505, a causa del carattere genericamente invernale del prodotto e della mancanza di un riferimento specifico alla festività natalizia”, pertanto, l’articolo viene classificato alla sottovoce 7013.99.00 tra gli oggetti di vetro per la tavola, la cucina, la toletta, l’ufficio, la decorazione degli appartamenti o per usi simili, diversi dagli oggetti delle voci 7010 o 7018 con un dazio del 11%.

S: La stessa Dogana tedesca il 27 giugno 2025 ha rilasciato l’ITV DEBTI12641/25-1 alla 9505.10.10 – Oggetti per feste di Natale di vetro – per una “sfera in vetro trasparente (diametro 10 cm) riempita con un liquido chiaro e particelle di neve artificiale, all’interno della quale è collocata una figura di Babbo Natale con abiti tradizionali. La sfera di vetro è montata su una base bianca in poliresina, dotata di un modulo musicale integrato, di un vano batterie e di un interruttore ON/OFF. Quando è accesa, l’effetto decorativo della palla di neve, già di per sé ornamentale, può essere ulteriormente amplificato (tramite un moto vorticoso della neve azionato da un motorino con supporto LED e/o con l’aggiunta di musica natalizia). Prodotti realizzati in questo modo servono, secondo la tradizione, a decorare il periodo natalizio o dell’Avvento. Considerata l’importanza della funzione come palla decorativa da scuotere, il carattere della merce è determinato dal vetro. Dal punto di vista tariffario, si tratta di un “articolo per le festività natalizie, di vetro”. E, aggiungiamo noi, in questo caso il dazio è lo 0%. Diviene dunque estremamente evidente come la soppressione della Nota Complementare 1 possa portare ad uno stravolgimento importante nell’universo della classificazione. Uno stravolgimento che dovrebbe portare alla necessaria revoca di alcune ITV.

C: D’ora in poi, quando scuoteremo quelle sfere scintillanti, sorrideremo pensando alla loro classificazione e magari, sotto al vischio, tra un pupazzo di neve ed una lanterna che lampeggia nella notte, ci augureremo che Babbo Natale controlli sempre due volte la lista… dei codici di Sistema Armonizzato. Che i dazi a 0% siano con tutti voi.

C: Claudia Composta

S: Silvia Taroni

Laureata in economia e commercio, Doganalista iscritta all’Albo Professionale dal 1998, è consulente in materia doganale.

Ha fondato con la sorella Francesca Composta, anche lei doganalista iscritta all’Albo professionale, il Cad Mantova, che annovera tra i propri clienti aziende di significativa importanza.

È stata consigliere del Consiglio Territoriale dei doganalisti della Lombardia, dell’Associazione degli spedizionieri doganali di Milano, di Assocad ed attualmente è membro del Comitato consultivo di Assocad

Doganalista, Laureata in Ingegneria Civile è Membro della Commissione di Studio Tariffa Doganale e Misure Associate alla Taric del Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali.
Socio dello Studio Taroni Srl con sede in Interporto-Bologna.