giurisprudenza

Rettifica del valore: obblighi della Dogana

In caso di fondati dubbi sulla veridicità del valore dichiarato, è onere della Dogana dimostrare di aver applicato, in sede di rettifica, i metodi immediatamente sussidiari stabiliti dal Codice doganale, secondo la rigida sequenza prevista, dovendo eventualmente dar conto delle ragioni per cui l’applicazione dei precedenti criteri non sia stata possibile. È questo il principio di diritto che emerge dalla sentenza della Corte di Cassazione 16 maggio 2022, n. 15540, secondo cui deve ritenersi illegittima la rettifica dell’Ufficio fondata direttamente sul valore medio di merci similari. Com’è noto, il criterio primario per la determinazione del valore doganale è rappresentato [...]

Di |2023-09-27T13:30:25+02:007 Luglio 2022|giurisprudenza 2022 - 03|

Giurisprudenza unionale e nazionale

Corte di Giustizia, Sezione VI, sentenza 3/2/2022, causa C-515/20 – Pres. Bay Larsen, Rel. Bonichot – B Ag c/ Finanzamt A Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Articolo 122 – Aliquota ridotta per le cessioni di legna da ardere – Differenziazione in funzione delle caratteristiche e delle proprietà oggettive dei prodotti – Forme di legno destinate alla combustione che rispondono alla stessa esigenza del consumatore e che si trovano in concorrenza – Principio della neutralità fiscale L’articolo 122 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, deve [...]

Di |2023-09-28T09:15:37+02:001 Maggio 2022|osservatorio 2022 – 02|

Royalties: non dazio se il controllo è solo di qualità

Il codice doganale dell’Unione (cdu), in vigore dal 1° maggio 2016, stabilisce, come noto, che la base primaria per il valore in dogana delle merci è il valore di transazione, ossia il prezzo effettivamente pagato o da pagare per le merci quando sono vendute per l’esportazione verso il territorio doganale dell’Unione, eventualmente adeguato[1]. Con particolare riferimento alle royalties, il cdu prevede che, per determinare il valore in dogana, il prezzo effettivamente pagato per i beni importati è integrato dai “corrispettivi e i diritti di licenza relativi alle merci da valutare, che il compratore, direttamente o indirettamente, è tenuto a [...]

Di |2023-09-28T09:16:25+02:001 Maggio 2022|giurisprudenza 2022 - 02|

Trasporto internazionale, il nuovo regime Iva

Con l’art. 5-septies, decreto legge 21 ottobre 2021, n. 146, il legislatore ha aggiunto un comma all’art. 9, d.p.r. 633 del 1972, con il quale ha fornito chiarimenti sull’applicazione dell’art. 9, primo comma, n. 2, d.p.r. 633 del 1972, in materia di servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali. In particolare, tale nuova disposizione sancisce che “Le prestazioni di cui al primo comma, n. 2, non comprendono i servizi di trasporto resi a soggetti diversi dall’esportatore, dal titolare del regime di transito, dall’importatore, dal destinatario dei beni o dal prestatore dei servizi di cui al n. 4 del medesimo [...]

Di  and |2023-09-28T09:17:10+02:001 Maggio 2022|giurisprudenza 2022 - 02|

I limiti temporali alle indagini OLAF

Le indagini compiute dall’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) hanno valore probatorio, solo se riferite a importazioni effettuate nel medesimo periodo oggetto dell’attività investigativa, non essendo legittimo trarre dagli esiti di tali accertamenti conclusioni generalizzate, relative ad operazioni effettuate in periodi successivi o antecedenti a quelli esaminati. È questo il principio espresso dalla Commissione tributaria provinciale di Milano, con sentenza 22 febbraio 2022, n. 512, intervenuta su uno dei sempre più frequenti casi di applicazione dei dazi antidumping sulle importazioni di tubi di acciaio. Il caso da cui trae origine la pronuncia riguarda la contestazione di elusione di [...]

Di |2023-09-28T09:18:06+02:001 Maggio 2022|giurisprudenza 2022 - 02|

Giurisprudenza unionale e nazionale

Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, sentenza 18/10/2021, n. 28582 – Pres. Bruschetta, Rel. Catallozzi – Agenzia Dogane c/ XY Doganalista agente in rappresentanza diretta – Responsabilità solidale per l’obbligazione doganale – Sussistenza – Condizioni – Onere della prova – Grava sull’Agenzia delle Dogane Il doganalista che opera come rappresentante diretto dell'importatore non è obbligato, in solido con quest'ultimo, al pagamento dei dazi doganali dovuti a seguito della rettifica dell'accertamento, qualora si sia limitato a depositare la dichiarazione predisposta dall'importatore, allegando i documenti da quest'ultimo consegnatigli, potendosi configurare una sua responsabilità solidale, per violazione degli obblighi professionali su di lui [...]

Di |2023-10-02T12:35:14+02:0028 Febbraio 2022|osservatorio 2022 – 01|

Procura europea: un organismo per la lotta contro le frodi

Dal 1° giugno 2021 è operativa la Procura europea, un organismo indipendente, ideato nel 2017 per perseguire, davanti ai Tribunali degli Stati membri, i reati che danneggiano gli interessi finanziari dell’Unione europea. Di particolare interesse, nel settore doganale, sono le indagini in materia di contrabbando. Com’è noto, ai sensi degli artt. 282 e ss. d.p.r. 43/1973 (Tuld), commette tale reato chiunque sottrae o tenta di sottrarre merci estere al pagamento dei diritti di confine. In particolare, si distingue tra contrabbando intra-ispettivo, che si realizza quando i dati dichiarati sono errati in relazione a natura, quantità, qualità o destinazione della [...]

Di |2023-10-02T12:35:44+02:0028 Febbraio 2022|giurisprudenza 2022 – 01|

Legittimo affidamento alle accise anche in assenza di sanzioni

Con la sentenza 15 novembre 2021, n. 234, la Commissione tributaria provinciale di Alessandria ha annullato l’avviso di pagamento, recante una pretesa unicamente a titolo di accise (periodo d’imposta 2015-2020) e non di sanzioni, applicando, sotto diversi aspetti, il principio della tutela del legittimo affidamento. Nel caso di specie, la Società, titolare di una licenza di esercizio allo svolgimento dell’attività di impianto petrolchimico (produzione e stoccaggio di olii combustibili e gasolio), ha usufruito dei benefici fiscali previsti dall’art. 22, secondo comma, d.lgs. 504 del 1995 (da ora, Tua), in forza di un’autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle dogane nel 2001. In [...]

Di  and |2023-10-02T12:36:36+02:0028 Febbraio 2022|giurisprudenza 2022 – 01|

Costi di nolo: non daziabili se già inclusi nel prezzo

Le spese di trasporto non devono essere aggiunte al valore in dogana, se sono già incluse nel prezzo della merce. È questo il principio affermato dalla Corte di Giustizia con la sentenza 22 aprile 2021, C-75/20, destinata ad avere ampi risvolti concreti per gli operatori. Com’è noto, il criterio primario per la determinazione del valore doganale, individuato dall’art. 70 Reg. UE 952/2013 (in prosieguo Cdu), è rappresentato dal “valore di transazione”, ossia dal prezzo effettivamente pagato o da pagare per le merci, quando sono vendute per l’esportazione verso il territorio doganale dell’Unione. Il Codice doganale dell’Unione impone, inoltre, di [...]

Di |2023-10-02T12:37:05+02:0028 Febbraio 2022|giurisprudenza 2022 – 01|
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