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Regolamento EUDR: profili applicativi

Il Regolamento (UE) 2023/1115 ha introdotto un sistema di dovuta diligenza finalizzato a impedire l’immissione sul mercato dell’Unione e l’esportazione di prodotti associati a deforestazione o degrado forestale. La disciplina, sin dalla sua adozione, ha evidenziato una forte interconnessione con le procedure doganali, ponendo questioni rilevanti in termini di individuazione dei soggetti obbligati, gestione documentale e coordinamento con le dichiarazioni doganali. Con l’adozione del Regolamento (UE) 2025/2650, nel dicembre 2025, il legislatore europeo è intervenuto in modo mirato sull’impianto originario, fornendo chiarimenti interpretativi destinati ad avere un impatto diretto sull’operatività. Le modifiche non incidono sugli obiettivi ambientali della normativa, [...]

Di |2026-02-03T11:28:20+01:003 Febbraio 2026|primo piano|

Violazioni del “made in Italy”: rilevante la buona fede dell’importatore

Premessa Con la recente pronuncia 22 ottobre 2025, n. 28041, la Corte di cassazione ha affrontato il tema delle frequenti contestazioni in materia di etichettatura di origine dei prodotti, sancendo l’insussistenza della fattispecie amministrativa di fallace indicazione di origine mediante l’uso del marchio qualora l’importatore abbia dimostrato la propria buona fede e diligenza. Se l’operatore commerciale ha richiesto per iscritto al proprio fornitore estero l’apposizione sui prodotti del Made in China, infatti, la mancata corretta etichettatura di origine rappresenta un errore imprevedibile da parte del fornitore, che esclude la punibilità. L’etichettatura di origine Come noto, la corretta etichettatura di [...]

Di |2025-12-03T17:04:05+01:003 Dicembre 2025|primo piano|

Abilitazione alla rappresentanza diretta: nuovi requisiti

Premessa Nel corso degli ultimi mesi, l’istituto della rappresentanza doganale è stato interessato da numerosi interventi di prassi, che hanno aggiornato e dettagliato maggiormente l’iter e le condizioni necessarie per il rilascio dell’abilitazione a prestare servizi di rappresentanza diretta, riconoscendo il ruolo strategico dello spedizioniere doganale nei rapporti tra imprese e Amministrazione finanziaria, ma non solo. Le nuove Disposizioni nazionali complementari al CDU (DNC), infatti, in linea con la normativa unionale, hanno espressamente esteso tale forma di rappresentanza anche ad altri soggetti, quali CAD e Operatori Economici Autorizzati (AEO), purché in possesso di standard minimi di competenza o qualifiche [...]

Di  and |2025-10-19T19:58:19+02:0019 Ottobre 2025|primo piano|

La confisca amministrativa post Decreto correttivo è legittima?

Premessa Lo scorso 13 giugno sono entrate in vigore le modifiche apportate dal d.lgs. 81 del 2025 (c.d. Decreto correttivo) alla disciplina delle sanzioni doganali applicabili alle fattispecie di contrabbando di cui agli artt. 78-83, All. I, d.lgs. 141 del 2024, recante le Disposizioni Nazionali Complementari al CDU (DNC). L’Agenzia delle dogane ha chiarito che le misure introdotte dal Decreto correttivo hanno efficacia retroattiva e si applicano alle violazioni commesse a partire dal 4 ottobre 2024, ancorché accertate in seguito, nonché ai procedimenti ancora pendenti o non ancora conclusi con decisione definitiva, in attuazione del principio del favor rei[1]. [...]

Di  and |2025-07-28T13:02:01+02:0028 Luglio 2025|primo piano|

Nero o rosa il colore del domani?

Scrivendo un articolo sulla nostra professione per la prestigiosa rivista Nova Itinera diretta dal magistrato dr. Stefano Amore, ho pensato che le riflessioni, le previsioni e le speranze che stavo esprimendo potessero avere un qualche interesse anche per i miei colleghi. La figura del dichiarante doganale è molto antica ed è documentata da secoli e il riconoscimento della nostra attività come professione intellettuale nel 1960 ne certifica l’essenziale funzione nella catena logistica degli scambi internazionali anche se, per una serie di motivi che credo tutti noi conosciamo, è  spesso percepita, soprattutto dalle PMI che sono parte largamente maggioritaria del [...]

Di |2025-07-28T12:23:59+02:0028 Luglio 2025|primo piano|

Nuovo Codice Doganale UE lo stato dell’arte sulla riforma

Il 17 marzo 2023, come noto, la Commissione europea ha presentato una serie di proposte per la riforma più ambiziosa e completa dell’Unione doganale dal 1968, data della sua istituzione, riguardanti non soltanto il Reg. UE n. 952 del 2013 (CDU), ma anche le norme Iva per le vendite a distanza di beni importati nell’Unione e l’Iva all’importazione. La bozza relativa al nuovo CDU è passata al vaglio del Parlamento europeo, il quale, il 13 marzo 2024, ha fornito in prima lettura il proprio parere, comprensivo di 292 emendamenti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’UE il 27 febbraio 2025[1]. Il [...]

Di  and |2025-06-17T09:02:39+02:0017 Giugno 2025|primo piano|

CBAM: Novità e cambiamenti

Premessa Lo scorso 26 febbraio, la Commissione europea ha pubblicato il primo pacchetto “Omnibus” che include, nell’ambito delle misure finalizzate a rafforzare l’impegno per la decarbonizzazione, un documento di lavoro per la proposta di modifica del Reg. UE 2023/956, istitutivo del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM). Tale documento offre un quadro delle principali criticità emerse durante la prima fase transitoria del Meccanismo, legate agli oneri di conformità particolarmente gravosi, soprattutto per gli importatori di piccole quantità di merci soggette a CBAM, che non consentirebbero di raggiungere l’obiettivo di neutralità climatica assunto dall’UE nell’ambito dell’Accordo di Parigi. [...]

Di  and |2025-04-17T17:46:47+02:0017 Aprile 2025|primo piano|

Riflessioni in tema di dolo nel contrabbando

Uno degli aspetti più critici della riforma del diritto doganale introdotta mediante il d.lg.s 141 del 2024 attiene alla rilevanza del dolo. Ci riferiamo all’ipotesi in cui la condotta del dichiarante configuri una forma di contrabbando per dichiarazione infedele (art. 79 Allegato 1, d.lgs. 141 del 2024): l’art. 96, comma 14, di tale Allegato 1 prescrive che l'autore sia punito con la sanzione amministrativa se l'autorità giudiziaria non ravvisi una condotta dolosa. La sussistenza del dolo è quindi dirimente per distinguere, nell’ipotesi indicata, tra responsabilità di carattere penale e responsabilità di carattere amministrativo. Come è noto, per aversi dolo [...]

Di |2025-02-26T18:31:41+01:0026 Febbraio 2025|primo piano|

Dlgs 141/2024: ci danneggia… o ci migliora?

L’attenzione dei doganalisti e di tutti i componenti la filiera logistica si sono focalizzati in quest’ultimo periodo sulle conseguenze che possono venire dal recente Dlgs 141/2024 soprattutto per quanto riguarda il sistema sanzionatorio. La identità e la condivisione dei problemi ci aveva fatto sperare in un’azione unitaria di tutti gli attori coinvolti orientata ad ottenere quelle modifiche ritenute universalmente indispensabili a mantenere la competitività del nostro Paese in un mondo in cui una favorevole posizione geografica viene facilmente vanificata da condizioni organizzative, burocratiche e normative più snelle ed efficienti e per gli addetti ai lavori non è certo una [...]

Di |2024-12-15T11:40:11+01:0015 Dicembre 2024|primo piano|

Circolare 14/2024: auspicabili sviluppi

La Circolare 14/2024 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rappresenta un passo di rilievo per la valorizzazione degli Spedizionieri doganali e dei Centri di Assistenza Doganale come interlocutori qualificati dell’Autorità doganale. Essa, com’è noto, realizza a livello nazionale le basi operative per dare attuazione alla previsione contenuta nell’art. 29, comma 3, del regolamento di esecuzione 2015/2447, secondo cui “al fine di accertare se i criteri di cui all’articolo 39, lettere b), c) ed e), del codice sono soddisfatti, le autorità doganali possono tener conto delle conclusioni degli esperti fornite dal richiedente”. Si tratta tuttavia di un primo rilevante conseguimento [...]

Di |2024-12-15T11:44:37+01:0015 Dicembre 2024|primo piano|
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