Il CNSD ha voluto ringraziare Walter Orlando con un elogio funebre durante il rito religioso presso l’iconica Basilica dei Frari di Venezia con la partecipazione del sottoscritto che a nome del Presidente Dr. Domenico de Crescenzo, dei Consiglieri, dei Revisori, e del gruppo della Segreteria, ha espresso sentimenti di cordoglio e di vicinanza alla Famiglia Orlando, con un abbraccio particolare alla cara collega Michela, fiore all’occhiello di Walter.
Walter sin dal triennio 1977/1979 è stato membro della Giunta Esecutiva del CNSD ed ho avuto il piacere di conoscerlo e di apprezzare i suoi provvidenziali consigli, quando nel triennio 1998/2000 sono stato eletto al CNSD, ero neofita.
Ricordo il suo sguardo eloquente ed espressivo che comunicava idee, disappunti, talvolta con ironia associata al linguaggio veneziano.
Ha interpretato il suo ruolo con equilibrio, onestà intellettuale e determinazione, a volte sanguigno, sinonimo di passione e non di cattiveria.
Diceva “La Rabbia ci rende ciechi e pazzi e con essa vola via la ragione”, frase presa in prestito dall’umanista Piero Aretino che Walter ha riportato nell’editoriale de “Il doganalista” in occasione del suo articolo “Il sogno non può infrangersi”.
Walter ha ricoperto ruoli apicali al CNSD, all’ANASPED e grazie alla sua vena diplomatica riusciva a trovare le “Note dell’armonia” per mitigare i caratteri battaglieri dei Presidenti del CNSD (de Mari), dell’ANASPED (Gabella), dell’ASSOCAD (Benedetti).
Promuoveva il dibattito delle idee con il seme dell’amore a favore della categoria. Si, proprio “quell’amore che move il sole e l’altre stelle”, scusatemi per la divagazione poetica, disturbando Dante Alighieri.
Encomiabile il volume scritto da Walter “Lo Spedizioniere Doganale – Doganalista” che ripercorre la strada che ha seguito nel tempo la categoria, fornendo idee ed auspicando la valorizzazione del doganalista.
Meritevole di nota, la guida professionale, l’equilibrio delle informazioni e la qualità dei contenuti, gestiti da Walter in veste di Direttore Responsabile del periodico “Il Doganalista”, sempre nel rispetto della libertà di pensiero.
Mi avvio alla conclusione, evidenziando una citazione significativa, fornitami da Michela: “Papà sino all’ultimo è rimasto un doganalista, perché aveva appena corretto la bozza di una relazione da presentare ad un convegno”, aggiungo: esprimendo sino alla fine sentimenti di passione, pulsioni, così come Francesco Guccini metteva in musica gli stessi sentimenti con un linguaggio universale.
Concludo questo breve elogio, in memoria alla immortalità di Walter, con il messaggio: Lunga vita ai doganalisti, perché quello che sta accadendo ha sfumature complesse.
Doganalista presso Lopizzo srl - servizi doganali: consulenza, formazione e rappresentanza in Dogana. È Vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali




