Olio EVO
Le indicazioni del MASAF sulla miscelazione di oli extravergini e vergini, con attenzione all’etichettatura, alla destinazione commerciale e alla tracciabilità delle operazioni.
Le indicazioni del MASAF sulla miscelazione di oli extravergini e vergini, con attenzione all’etichettatura, alla destinazione commerciale e alla tracciabilità delle operazioni.
La riforma doganale sposta l’attenzione dalla singola dichiarazione ai dati e ai processi dell’impresa, ampliando il ruolo del doganalista nella gestione preventiva della conformità.
Un confronto tra Direttiva 2006/42/CE e Regolamento (UE) 2023/1230 sui requisiti degli escavatori importati: marcatura, istruzioni, conformità e strutture di protezione.
L'art. 1, n. 19, Reg. UE 2446/2015 (RD) descrive il ruolo di "esportatore" distinguendo due figure: il privato e le persone giuridiche La nozione doganale di esportatore Con la circolare 15/2026 l’Agenzia delle dogane torna sulla nozione di esportatore, affermando – in maniera imprecisa – che tale qualifica può essere assunta dai traportatori/vettori/doganalisti/case di spedizione soltanto per le esportazioni con condizione di consegna ex works. Come noto, l'art. 1, n. 19, Reg. UE 2446/2015 (RD) descrive il ruolo di "esportatore", distinguendo due figure: il privato e le persone giuridiche. In particolare, il soggetto che deve essere indicato come “esportatore” nelle [Leggi tutto...]
Esaurimento del contingente – Modifica dichiarazione doganale per beneficiare del contingente – Nozione di “modifica che consente al dichiarante di adempiere ai suoi obblighi riguardanti il vincolo delle merci al regime doganale in questione” – Articolo 173, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 952/2013» (causa T-177/25 – sentenza del 26/01/2026) La sentenza del Tribunale dell’Unione europea nella causa T-177/25, resa dalla Quinta Sezione, offre un’importante precisazione in ordine alla portata dell’art. 173, paragrafo 3, del Codice doganale dell’Unione[1], sottolineando i limiti entro i quali è consentita la modifica della dichiarazione doganale già accettata in dogana con svincolo della merce [Leggi tutto...]
La sentenza del Tribunale dell’Unione europea nella causa T-224/25, VÁM4ALL, offre l’occasione per tornare su due temi centrali dell’accertamento doganale: la determinazione del valore in dogana e i limiti della responsabilità del rappresentante doganale indiretto. La decisione si colloca nel solco della giurisprudenza unionale che attribuisce al valore doganale una funzione essenziale nel sistema delle risorse proprie dell’Unione e, più in generale, nella corretta applicazione della fiscalità doganale. Il metodo principale resta quello del valore di transazione, previsto dall’articolo 70 del Codice doganale dell’Unione, ossia il prezzo effettivamente pagato o da pagare per le merci vendute per l’esportazione verso [Leggi tutto...]
La materia doganale presenta una particolare propensione al trattamento delle informazioni mediante sistemi di intelligenza artificiale La materia doganale, dato il suo spiccato contenuto tecnico, presenta una particolare propensione al trattamento delle informazioni mediante sistemi di…
I concetti di “violazioni gravi o ripetute” e di “reati gravi” con riferimento alla revoca delle autorizzazioni doganali (T.A.R. Friuli-Venezia Giulia – Sentenza n. 216/2025 pubblicata il 24.05.2025) Abstract: nel commentare la sentenza amministrativa intervenuta in materia di revoca delle…
L’ambiente premia i biocarburanti virtuosi attraverso l’amministrazione doganale, il cui ruolo, (CDU Art.3 comma C) è, fra gli altri, anche quello di preservare la sicurezza e la salubrità del sistema che ci circonda. Infatti, a partire dal D.Lgs. n.43 del 28 marzo 2025 è stata disposta l’applicazione di un’aliquota ridotta sull’accisa relativa ai carburanti – biodiesel e gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento (HVO)- aventi caratteristiche di spiccata sostenibilità sotto il profilo ambientale. Tali prodotti infatti non sono stati sottoposti all’aumento di euro 632,40 per mille litri di prodotto, come nel caso del gasolio destinato a carburazione [Leggi tutto...]
Importazione di parti di bici elettriche. Il rinvio pregiudiziale al Tribunale dell’Unione europea sulla regola 2 a) di interpretazione della classificazione tariffaria (causa T-529/25) In diverse occasioni la prassi doganale e il panorama giudiziario hanno registrato l’utilizzo dell’operazione di assemblaggio quale mezzo per evitare l’applicazione di misure antidumping o compensative previste sui prodotti finiti ed ottenere una posizione tariffaria più favorevole. La questione accennata ha interessato molti Paesi dell’UE ed in Italia è stata oggetto di accertamento presso diversi uffici doganali a seguito dell’introduzione di dazi antidumping e compensativi sulle importazioni di bici a pedalata assistita dotate di un [Leggi tutto...]