Il programma formativo modalità FAD che interseca le esigenze attuali dei doganalisti prevede i seguenti temi:

  • la fiscalità del mare e la nautica da diporto;
  • il valore in dogana alla luce del Compendium EU revisionato;
  • CBAM 2026: Le modalità di calcolo, obblighi import e le evoluzioni in vista dell’acquisto dei certificati 2027;
  • la contrattualistica doganale: dai mandati alle clausole di compliance;
  • la compliance integrata dei Modelli 231/2001: dal D. Lgs. di recepimento della Dir. UE 2024/1226 alla recente giurisprudenza;
  • gli aspetti doganali in materia di deforestazione e di degrado forestale.

Il doganalista che risponderà correttamente al 60% delle domande di ciascuna video lezione supererà il corso e conseguirà 5 CFP.

Il superamento dell’intero programma FAD, pari a sei videolezioni, darà diritto a 30 CFP.

Il percorso formativo che si arricchisce, si integra e si evolve in “corso d’opera” supporterà una professione caratterizzata da grandi trasformazioni per entrare nel mondo dei servizi professionali alle imprese.

I Consigli territoriali e gli altri soggetti organizzatori dei corsi di formazione, associazioni di categoria, qualificati hub formativi, Università, potranno erogare attività formative, con argomenti che rispecchieranno le peculiarità professionali, non tralasciando temi trasversali che influenzeranno le dinamiche del commercio internazionale, come ad esempio:

  • le variabili geopolitiche connesse a potenziali rischi;
  • l’economia sostenibile e gli effetti tariffati del CBAM;
  • le CGV associate alle strategie di reshoring;
  • l’origine geografica a fini di politica commerciale;
  • la digitalizzazione dei processi doganali;
  • l’intelligenza artificiale;
  • la riforma del Codice Doganale dell’Unione.

Il doganalista potrà, alternativamente, curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale mediante le attività svolte dagli altri soggetti formatori e dalle Commissioni di studio del CNSD, purché riconosciute dai Consigli territoriali e/o CNSD, rispettando i criteri stabiliti dal “Regolamento Formazione”, adottato con delibera del CNSD il 18 giugno 2015.

Ai tirocinanti è data la possibilità di partecipare ai corsi FAD per il conseguimento delle capacità necessarie per l’esercizio e la gestione organizzativa della professione, nonché per la preparazione agli esami. La partecipazione non costituisce prova di compiuto tirocinio.

I corsi FAD terminano il 31 dicembre e gli iscritti all’albo che intendono accedere ai corsi pregressi potranno richiederlo al CNSD, alle seguenti condizioni:

  1. a) per scopo didattico/professionale è gratuito e non generano CFP;
  2. b) per scopo didattico/professionale che generano CFP bisognerà corrispondere un diritto di segreteria.

I Consigli territoriali dovranno vigilare sul corretto assolvimento “dell’obbligo formativo” da parte degli iscritti all’Albo, non tralasciando le doverose attività di controllo sulla regolarità del “tirocinio professionale”.

La violazione dell’obbligo formativo costituisce illecito disciplinare, ai sensi dell’art. 7, p.1, DPR 7 agosto 2012, n. 137.

Doganalista presso Lopizzo srl - servizi doganali: consulenza, formazione e rappresentanza in Dogana. È Vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali