<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>professione &#8211; Il Doganalista</title>
	<atom:link href="https://www.ildoganalista.it/category/professione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ildoganalista.it</link>
	<description>Rivista giuridico-economica di commercio internazionale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Feb 2026 10:22:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>La supervisione del professionista nella gestione dell’Intelligenza Artificiale</title>
		<link>https://www.ildoganalista.it/2026/02/03/la-supervisione-del-professionista-nella-gestione-dellintelligenza-artificiale/</link>
					<comments>https://www.ildoganalista.it/2026/02/03/la-supervisione-del-professionista-nella-gestione-dellintelligenza-artificiale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Lopizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 10:21:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[professione]]></category>
		<category><![CDATA[professione_26_01]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ildoganalista.it/?p=4614</guid>

					<description><![CDATA[Il volto propositivo, innovativo ed attrattivo della categoria richiede l’approccio al tema dell’Intelligenza Artificiale, copilota che aumenta le competenze del professionista e non che lo sostituisce, sistema HITL (Human-in-the-loop). La funzione della supervisione umana viene disciplinata: dalle Best practices emergenti, dalle AI Act e dalle Disposizioni nazionali. Le Best practices emergenti -ISO/IEC 42001/2023- rappresentano  [Leggi tutto...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-1" style="--awb-text-transform:none;"><p>Il volto propositivo, innovativo ed attrattivo della categoria richiede l’approccio al tema dell’Intelligenza Artificiale, copilota che aumenta le competenze del professionista e non che lo sostituisce, sistema HITL (Human-in-the-loop).</p>
<p>La funzione della supervisione umana viene disciplinata: dalle Best practices emergenti, dalle AI Act e dalle Disposizioni nazionali.</p>
<p>Le <strong>Best practices emergenti</strong> -ISO/IEC 42001/2023- rappresentano il primo standard internazionale per fornire indicazioni per l’istituzione, l’implementazione, il mantenimento e il miglioramento continuo di un sistema di gestione dell’IA nel contesto di una struttura organizzativa.</p>
<p>Le<strong> Regole armonizzate per l’IA nella UE </strong>-Reg UE 2024/1689- AI Act<em>, </em>promuovono lo sviluppo, l’uso sicuro e affidabile dei sistemi IA, garantendo nel contempo la tutela della salute, della sicurezza e dei diritti fondamentali dei cittadini.</p>
<p>La norma adotta un approccio <em>risk-based</em> suddividendo i sistemi di IA in 3 categorie: 1) <u>Rischi Inaccettabili </u>(art.5), pratiche che non potranno essere introdotte nel mercato UE; 2) <u>Alto Rischio</u></p>
<p>(artt. 6 e 7) potranno essere commercializzati, purché siano rispettati una serie di requisiti; 3) <u>Rischio Limitato</u> (art. 50), rispetto di alcuni obblighi di trasparenza.</p>
<p>L’art.3 del Reg UE 1689 fornisce le definizioni, come quella d’importatore. Inoltre, la norma, disciplina: l’organismo di valutazione della conformità, la marcatura CE, l’obbligo di conservare la documentazione per 10 anni, la responsabilità lungo la catena del valore dell’IA (distributore, importatore, deployer).</p>
<p>Le <strong>Disposizioni e deleghe del Governo in materia di IA</strong> -Legge 23/09/2025, n.132, in vigore dal 10/10/2025, prevedono un approccio settoriale con regole specifiche, come le “<em>Disposizioni in</em> <em>materia di professioni intellettuali</em>” -art. 13- che valorizzano sia la prestazione d’opera del professionista che il rapporto fiduciario tra il professionista ed il cliente.</p>
<p>L’aspetto dirompente per le imprese e, di riflesso, per i doganalisti è l’impatto sui modelli organizzativi (D. Lgs. 231/2001). Difatti, l’art. 21 della legge 132 introduce nuove fattispecie di reato connesse all’uso illecito dell’IA, con l’art.612-quater del c.p. che punisce la diffusione illecita di contenuti generati o alterati tramite IA -deepfake- con pena da uno a cinque anni. Questa estensione del catalogo dei reati presupposto obbliga le organizzazioni a ripensare integralmente la mappatura dei rischi e i protocolli di controllo, inserendo l’IA come variabile trasversale nei processi decisionali.</p>
<p>Rilevo che l’impatto dell’IA nel contesto del commercio globale, della logistica e dell’EU Customs Data Hub (EUCDH) richieda un d<em>ress adattivo per il doganalista</em>, basato sul <em>data accuracy</em>, riguardante la qualità dei dati inseriti nel software di IA.</p>
<p>L’intelligenza artificiale che sta emergendo come uno strumento utile per affrontare alcune delle sfide del settore può automatizzare la gestione dei documenti, analizzare documenti doganali ed estrarre automaticamente i dati per la dichiarazione doganale. Pertanto, i sistemi possono ridurre il tempo per massimizzare l’efficienza dei processi aziendali.</p>
<p>Altro aspetto rilevante è la previsione dei tempi di sdoganamento, analizzando dati storici e in tempo reale, l’IA può fornire stime più accurate, aiutando i doganalisti a pianificare meglio le operazioni, oltre a <strong>rilevare anomalie e prevenire tentativi di frode, </strong>attività previste col sistema digitale EUCDH.</p>
<p>La gestione delle spedizioni internazionali e dei processi doganali digitalizzati comporta variabili complesse, e la qualifica professionale rimane fondamentale, soprattutto nella gestione dei casi eccezionali o nella comunicazione con le autorità doganali.                                                                                                                L’implementazione di questi strumenti richiede investimenti associati ad una fase di adattamento e di formazione da parte delle aziende e dei professionisti. Attualmente siamo l’ultimo anello della catena, nella fase di sdoganamento, con l’IA possiamo diventare il primo anello -con una particolare attenzione alla qualità dei dati- e l’ultimo sarà rappresentato dall’IA.</p>
</div></div></div></div></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ildoganalista.it/2026/02/03/la-supervisione-del-professionista-nella-gestione-dellintelligenza-artificiale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Programma formazione anno 2026</title>
		<link>https://www.ildoganalista.it/2026/02/03/programma-formazione-anno-2026/</link>
					<comments>https://www.ildoganalista.it/2026/02/03/programma-formazione-anno-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Lopizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 10:13:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[professione]]></category>
		<category><![CDATA[professione_26_01]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ildoganalista.it/?p=4612</guid>

					<description><![CDATA[Il programma formativo modalità FAD che interseca le esigenze attuali dei doganalisti prevede i seguenti temi: la fiscalità del mare e la nautica da diporto; il valore in dogana alla luce del Compendium EU revisionato; CBAM 2026: Le modalità di calcolo, obblighi import e le evoluzioni in vista dell’acquisto dei certificati 2027; la contrattualistica  [Leggi tutto...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-2" style="--awb-text-transform:none;"><p>Il programma formativo modalità FAD che interseca le esigenze attuali dei doganalisti prevede i seguenti temi:</p>
<ul>
<li>la fiscalità del mare e la nautica da diporto;</li>
<li>il valore in dogana alla luce del Compendium EU revisionato;</li>
<li>CBAM 2026: Le modalità di calcolo, obblighi import e le evoluzioni in vista dell’acquisto dei certificati 2027;</li>
<li>la contrattualistica doganale: dai mandati alle clausole di compliance;</li>
<li>la compliance integrata dei Modelli 231/2001: dal D. Lgs. di recepimento della Dir. UE 2024/1226 alla recente giurisprudenza;</li>
<li>gli aspetti doganali in materia di deforestazione e di degrado forestale.</li>
</ul>
<p>Il doganalista che risponderà correttamente al 60% delle domande di ciascuna video lezione supererà il corso e conseguirà 5 CFP.</p>
<p>Il superamento dell’intero programma FAD, pari a sei videolezioni, darà diritto a 30 CFP.</p>
<p>Il percorso formativo che si arricchisce, si integra e si evolve in “corso d’opera” supporterà una professione caratterizzata da grandi trasformazioni per entrare nel mondo dei servizi professionali alle imprese.</p>
<p>I Consigli territoriali e gli altri soggetti organizzatori dei corsi di formazione, associazioni di categoria, qualificati hub formativi, Università, potranno erogare attività formative, con argomenti che rispecchieranno le peculiarità professionali, non tralasciando temi trasversali che influenzeranno le dinamiche del commercio internazionale, come ad esempio:</p>
<ul>
<li>le variabili geopolitiche connesse a potenziali rischi;</li>
<li>l’economia sostenibile e gli effetti tariffati del CBAM;</li>
<li>le CGV associate alle strategie di reshoring;</li>
<li>l’origine geografica a fini di politica commerciale;</li>
<li>la digitalizzazione dei processi doganali;</li>
<li>l’intelligenza artificiale;</li>
<li>la riforma del Codice Doganale dell’Unione.</li>
</ul>
<p>Il doganalista potrà, alternativamente, curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale mediante le attività svolte dagli altri soggetti formatori e dalle Commissioni di studio del CNSD, purché riconosciute dai Consigli territoriali e/o CNSD, rispettando i criteri stabiliti dal “Regolamento Formazione”, adottato con delibera del CNSD il 18 giugno 2015.</p>
<p>Ai tirocinanti è data la possibilità di partecipare ai corsi FAD per il conseguimento delle capacità necessarie per l’esercizio e la gestione organizzativa della professione, nonché per la preparazione agli esami. La partecipazione non costituisce prova di compiuto tirocinio.</p>
<p>I corsi FAD terminano il 31 dicembre e gli iscritti all’albo che intendono accedere ai corsi pregressi potranno richiederlo al CNSD, alle seguenti condizioni:</p>
<ol>
<li>a) per scopo didattico/professionale è gratuito e non generano CFP;</li>
<li>b) per scopo didattico/professionale che generano CFP bisognerà corrispondere un diritto di segreteria.</li>
</ol>
<p>I Consigli territoriali dovranno vigilare sul corretto assolvimento “dell’obbligo formativo” da parte degli iscritti all’Albo, non tralasciando le doverose attività di controllo sulla regolarità del “tirocinio professionale”.</p>
<p>La violazione dell’obbligo formativo costituisce illecito disciplinare, ai sensi dell’art. 7, p.1, DPR 7 agosto 2012, n. 137.</p>
</div></div></div></div></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ildoganalista.it/2026/02/03/programma-formazione-anno-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pietro Balena, doganalista decano, illuminato da passione e competenza professionale</title>
		<link>https://www.ildoganalista.it/2025/12/03/pietro-balena-doganalista-decano-illuminato-da-passione-e-competenza-professionale/</link>
					<comments>https://www.ildoganalista.it/2025/12/03/pietro-balena-doganalista-decano-illuminato-da-passione-e-competenza-professionale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Lopizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 15:55:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[professione]]></category>
		<category><![CDATA[professione_25_06]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ildoganalista.it/?p=4548</guid>

					<description><![CDATA["Pietro Balena, doganalista decano, illuminato da passione e competenza professionale" è il messaggio riportato su una targa ricordo, con la quale il CT di Puglia, Molise e Basilicata ha omaggiato il collega in data 28 ottobre 2025, in occasione del 98° compleanno di vita (Bari, 28/10/1927). E’ doveroso evidenziare che il collega, tutt’ora iscritto  [Leggi tutto...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-3" style="--awb-text-transform:none;"><p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4567" src="https://www.ildoganalista.it/wp-content/uploads/2025/12/Premiazione-Balena.jpg" alt="" width="1600" height="1064" srcset="https://www.ildoganalista.it/wp-content/uploads/2025/12/Premiazione-Balena-200x133.jpg 200w, https://www.ildoganalista.it/wp-content/uploads/2025/12/Premiazione-Balena-300x200.jpg 300w, https://www.ildoganalista.it/wp-content/uploads/2025/12/Premiazione-Balena-400x266.jpg 400w, https://www.ildoganalista.it/wp-content/uploads/2025/12/Premiazione-Balena-600x399.jpg 600w, https://www.ildoganalista.it/wp-content/uploads/2025/12/Premiazione-Balena-768x511.jpg 768w, https://www.ildoganalista.it/wp-content/uploads/2025/12/Premiazione-Balena-800x532.jpg 800w, https://www.ildoganalista.it/wp-content/uploads/2025/12/Premiazione-Balena-1024x681.jpg 1024w, https://www.ildoganalista.it/wp-content/uploads/2025/12/Premiazione-Balena-1200x798.jpg 1200w, https://www.ildoganalista.it/wp-content/uploads/2025/12/Premiazione-Balena-1536x1021.jpg 1536w, https://www.ildoganalista.it/wp-content/uploads/2025/12/Premiazione-Balena.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>&#8220;Pietro Balena, doganalista decano, illuminato da passione e competenza professionale&#8221; è il messaggio riportato su una targa ricordo, con la quale il CT di Puglia, Molise e Basilicata ha omaggiato il collega in data 28 ottobre 2025, in occasione del 98° compleanno di vita (Bari, 28/10/1927).</p>
<p>E’ doveroso evidenziare che il collega, tutt’ora iscritto all’Albo, sin dal 22/06/1965, partecipa con interesse agli eventi formativi; inoltre, in veste di Presidente onorario dell’Associazione degli Spedizionieri Doganali di Bari, ai tavoli tecnici, ha sempre salvaguardato gli interessi dei doganalisti nel rispetto delle norme e dei ruoli istituzionali.</p>
<p>La festa di compleanno ha riservato una piacevole e toccante rappresentazione teatrale con ricordi di Pietro Balena, raccolti e drammatizzati dallo scrittore Teodosio Saluzzi.</p>
<p>Pieretto, durante il suo intervento, ha evidenziato momenti difficili e travagliati della sua vita, sin dalla nascita, come gli spostamenti tra le varie città (Bari, Venezia, Bari, Durazzo, Bari) e la visita di alcuni soldati tedeschi armati in casa dopo l’armistizio del 1943 che ha procurato tanta paura dalla quale ha tratto stimoli per prendere coraggio e vincerla.</p>
<p>Mi permetto di coniugare la sua vita ad una citazione di Cesare Pavese: &#8220;Non ci si libera di una cosa soltanto evitandola, ma attraversandola&#8221;.</p>
<p>L’evento è stato incorniciato con la presenza di parenti, amici, dipendenti, colleghi, rappresentanti dell’Ufficio ADM di Bari.</p>
<p>Era presente anche il CNSD, rappresentato dal sottoscritto, che ha espresso sentimenti di elogio ed augurali al diversamente giovane collega, sentimenti estesi ai figli Cinzia, Giampiero e Francesco.</p>
<p>La lunghezza della vita e della professione non si dovrebbe giudicare dagli anni registrati all’anagrafe e all’Albo, ma da quelli trascorsi in maniera consapevole, lucida e adattiva, concimata dalla passione, senza che essa sia preda di preoccupazioni momentanee o impegni obbligati.</p>
<p>Il passato, il nostro tesoro!</p>
<p>Auguri Pieretto.</p>
</div></div></div></div></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ildoganalista.it/2025/12/03/pietro-balena-doganalista-decano-illuminato-da-passione-e-competenza-professionale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dove la bellezza e la storia si incontrano</title>
		<link>https://www.ildoganalista.it/2025/02/26/dove-la-bellezza-e-la-storia-si-incontrano/</link>
					<comments>https://www.ildoganalista.it/2025/02/26/dove-la-bellezza-e-la-storia-si-incontrano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Feb 2025 17:33:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[professione]]></category>
		<category><![CDATA[professione_25_01]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ildoganalista.it/?p=4281</guid>

					<description><![CDATA[L'attuale Villa Celimontana è quanto rimane dell'originario giardino dei Mattei al Celio, costruito negli ultimi decenni del secolo XVI e oggetto di molteplici trasformazioni che ne hanno modificato completamente l'aspetto. Ciriaco Mattei, artefice della profonda trasformazione del luogo, trasformò la vigna in un giardino ricco di statue e di fontane impegnando architetti, artisti  [Leggi tutto...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-4" style="--awb-text-transform:none;"><p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-4282" src="https://www.ildoganalista.it/wp-content/uploads/2025/02/villa-celimontana-1024x282.jpeg" alt="" width="1024" height="282" /><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:30px;width:100%;"></div>L&#8217;attuale Villa Celimontana è quanto rimane dell&#8217;originario giardino dei Mattei al Celio, costruito negli ultimi decenni del secolo XVI e oggetto di molteplici trasformazioni che ne hanno modificato completamente l&#8217;aspetto.</p>
<p>Ciriaco Mattei, artefice della profonda trasformazione del luogo, trasformò la vigna in un giardino ricco di statue e di fontane impegnando architetti, artisti e maestranze. La Villa rimase di proprietà della famiglia Mattei fino all&#8217;estinzione della linea maschile all&#8217;inizio dell&#8217;Ottocento. Dopo alcuni passaggi di proprietà, nel 1926 la palazzina Mattei venne consegnata al suo definitivo assegnatario, la Regia Società Geografica Italiana mentre il parco fu destinato a verde pubblico e nel 1928 aperto alla cittadinanza.</p>
<p>Nella suggestiva e storica cornice di Villa Celimontana, sede della Società Geografica Italiana,  in un luogo dove la storia e la bellezza si incontrano, si è tenuto in data 30 Gennaio 2025, un convegno-evento. Un’atmosfera perfetta per un’occasione di incontro su tematiche cruciali per il futuro delle imprese.</p>
<p>In un contesto globale sempre più complesso, le aziende devono affrontare nuove sfide nel commercio internazionale, dove le competenze dei doganalisti giocano un ruolo cruciale.</p>
<p>È stato un momento di approfondimento e dialogo, in cui i massimi esperti del settore, rappresentanti istituzionali e aziende, hanno esplorato le opportunità di crescita e le soluzioni alle sfide poste dal contesto attuale.</p>
<p>Al termine della fase di accreditamento, i lavori hanno preso ufficialmente il via: dopo i saluti istituzionali e gli interventi da parte dei doganalisti esperti nei temi delle 7 commissioni di studio, moderati dal giornalista Massimo Di Donato di Radio 24, è stato possibile dialogare sugli argomenti trattati nel corso della mattinata e fare networking in un ambiente stimolante e raffinato.</p>
<p>Nel pomeriggio si sono tenuti quattro distinti gruppi di lavoro, organizzati in tavoli tematici, guidati da doganalisti esperti, membri delle commissioni di studio, durante i quali i partecipanti hanno potuto confrontarsi direttamente su diversi temi di comune interesse.</p>
</div></div></div></div></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ildoganalista.it/2025/02/26/dove-la-bellezza-e-la-storia-si-incontrano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Programma formazione anno 2025</title>
		<link>https://www.ildoganalista.it/2025/02/26/programma-formazione-anno-2025/</link>
					<comments>https://www.ildoganalista.it/2025/02/26/programma-formazione-anno-2025/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Lopizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Feb 2025 17:05:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[professione]]></category>
		<category><![CDATA[professione_25_01]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ildoganalista.it/?p=4266</guid>

					<description><![CDATA[Il programma formativo modalità FAD che interseca le esigenze attuali dei doganalisti prevede i seguenti temi: D.Lgs. 141/2024 in materia di accise, quadro sanzionatorio e principio di proporzionalità; Il De-Risking alla luce della riforma doganale; L’origine preferenziale e il doppio binario PEM; Lo stato dell’arte del CBAM e le norme riguardanti l’infrastruttura e i  [Leggi tutto...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-5 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-5" style="--awb-text-transform:none;"><p>Il programma formativo modalità FAD che interseca le esigenze attuali dei doganalisti prevede i seguenti temi:</p>
<ul>
<li>D.Lgs. 141/2024 in materia di accise, quadro sanzionatorio e principio di proporzionalità;</li>
<li>Il De-Risking alla luce della riforma doganale;</li>
<li>L’origine preferenziale e il doppio binario PEM;</li>
<li>Lo stato dell’arte del CBAM e le norme riguardanti l’infrastruttura e i processi specifici di tale registro;</li>
<li>La riforma delle sanzioni doganali: evoluzione del D. Lgs.141/2024;</li>
<li>Gli aspetti doganali in materia di deforestazione e degrado forestale, applicabile dal 1° Gennaio 2026.</li>
</ul>
<p>Il doganalista che risponderà correttamente al 60% delle domande di ciascuna video lezione supererà il corso e conseguirà 5 CFP.</p>
<p>Il superamento dell’intero programma FAD, pari a sei videolezioni, darà diritto a 30 CFP.</p>
<p>Il percorso formativo, che si arricchisce si integra e si evolve in “corso d’opera”, supporterà una professione caratterizzata da grandi trasformazioni per entrare nel mondo dei servizi professionali alle imprese.</p>
<p>I Consigli territoriali e gli altri soggetti organizzatori dei corsi di formazione (associazioni di categoria, qualificati hub formativi, Università) potranno erogare attività formative, con argomenti che rispecchieranno le peculiarità professionali, non tralasciando temi trasversali che influenzeranno le dinamiche del commercio internazionale:</p>
<ul>
<li>le variabili geopolitiche connesse a potenziali rischi;</li>
<li>l’economia sostenibile e gli effetti tariffati del CBAM;</li>
<li>le CGV associate alle strategie di reshoring;</li>
<li>l’origine geografica ai fini di politica commerciale;</li>
<li>la digitalizzazione dei processi doganali;</li>
<li>l’intelligenza artificiale al servizio del commercio internazionale.</li>
</ul>
<p>Il doganalista potrà, alternativamente, curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale mediante le attività svolte dagli altri soggetti formatori e dalle Commissioni di studio del CNSD, purché riconosciute dai Consigli territoriali e/o CNSD, rispettando i criteri stabiliti dal “Regolamento Formazione”, adottato con delibera del CNSD il 18 giugno 2015, previo il parere favorevole del Ministro vigilante, in vigore dal 1° Luglio 2015.</p>
<p>Ai tirocinanti è data la possibilità di partecipare ai corsi FAD per il conseguimento delle capacità necessarie per l’esercizio e la gestione organizzativa della professione, nonché per la preparazione agli esami.</p>
<p>La partecipazione non costituisce prova di compiuto tirocinio.</p>
<p>I consigli territoriali dovranno vigilare sul corretto assolvimento “dell’obbligo formativo” da parte degli iscritti all’albo, non tralasciando le doverose attività di controllo sulla regolarità del “tirocinio professionale”.</p>
<p>La violazione dell’obbligo formativo costituisce illecito disciplinare, ai sensi dell’art. 7 p. 1, DPR 7 Agosto 2012 n. 137.</p>
<p><em>Delegato Formazione</em></p>
</div></div></div></div></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ildoganalista.it/2025/02/26/programma-formazione-anno-2025/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Doganalisti: terreno minato</title>
		<link>https://www.ildoganalista.it/2024/04/18/doganalisti-terreno-minato/</link>
					<comments>https://www.ildoganalista.it/2024/04/18/doganalisti-terreno-minato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tauro Stella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2024 07:31:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[professione]]></category>
		<category><![CDATA[professione_24_02]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ildoganalista.it/2024/04/18/corso-universitario-di-diritto-doganale-e-di-commercio-internazionale-copy/</guid>

					<description><![CDATA[Esportazione di beni, o software in Russia, divieti di esportazione, rare deroghe, possibilità di commettere errori, con risvolti sanzionatori sia penali, che economici Si suggerisce massima attenzione   in merito ad alcuni errori accaduti, ultimamente, da parte di alcune aziende, sia nel ritenere esportabili alcuni beni, che nella menzione del relativo codice doganale di n.c.  [Leggi tutto...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-6 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-justify-content-center fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-5 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-6" style="--awb-text-transform:none;"><p><em>Esportazione di beni, o software in Russia, divieti di esportazione, rare deroghe, </em></p>
<p><em>possibilità di commettere errori, con risvolti sanzionatori sia penali, che economici</em></p>
<p>Si suggerisce massima attenzione   in merito ad alcuni errori accaduti, ultimamente, da parte di alcune aziende, sia nel ritenere esportabili alcuni beni, che nella menzione del relativo codice doganale di n.c. (ad otto cifre) che spesso è erroneamente sottovalutato.</p>
<p>Questa segnalazione ha l’obbiettivo di mettere in guardia sia i doganalisti che gli operatori che rappresentano, affinché tutto ciò non possa accadere o ripetersi.</p>
<p>Ci si rivolge soprattutto ai giovani, in quanto si fa cenno ad argomenti che i colleghi più esperti ben conoscono.</p>
<p>La rappresentanza diretta di cui all’art.18 del CDU non è ritenuta valida o sufficiente, in quanto, dovendo la nostra categoria conoscere la norma, dovrebbe poter decidere anche di negare un’operazione doganale se ritenuta non conforme.</p>
<p>È necessario, innanzitutto, non farsi trarre in inganno dal fatto che alcuni macchinari siano di libera esportazione, ritenendo che anche i relativi ricambi lo siano, perché sovente alcuni di essi, classificati singolarmente, non lo sono.</p>
<p>Un solo esempio, fra i tanti: un ingranaggio supporto, del valore di pochi euro, classificabile al codice NC 84833038 normalmente inserito in un macchinario di libera esportazione, non risulta esportabile in Russia, se spedito singolarmente come ricambio, e quindi, soggetto a sanzione.</p>
<p>Altro esempio: nell’ambito del medesimo capitolo, per la voce “8481” &#8211; oggetti di rubinetteria &#8211; il codice 84818099 è libera esportazione, mentre il codice 84812090 non lo è.</p>
<p>Alcuni episodi hanno causato verbalizzazioni, confische-sequestri di beni, da parte degli uffici doganali, con relativo invio alla procura della repubblica di tutta la documentazione.</p>
<p>In questi casi il procuratore della repubblica ha convalidato il sequestro e ha avviato il procedimento penale in base all’articolo 349 “Identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini e di altre persone” nonché all’articolo 161 “Domicilio dichiarato, eletto o determinato per le notificazioni” del C.P.P..</p>
<p>Quanto appena esposto sia a carico degli esportatori che in un secondo momento a carico dei doganalisti loro rappresentanti, ha comportato per entrambi la necessità di nominare un legale per la difesa.</p>
<p>A livello unionale, con l’intento di Colpire la Russia, sono stati ideati dei “Pacchetti Sanzioni”  che, in assenza di un embargo totale, costituiscono  un terreno minato in cui anche gli operatori onesti e corretti, in  un attimo di disattenzione, possono calpestare una di queste mine che, scoppiando, creano sanzioni sia penali che economiche, come previsto a livello nazionale, dall’art. 20 del Decreto leg.vo n. 221/2017, relativo non solo ai beni, persone fisiche, giuridiche, banche listate, ma anche al non  rispetto del regolamento U.E. n. 821/2021 “Dual Use”,</p>
<p>Infatti, la possibilità di commettere errori, che in mancanza di “dolo” dovrebbero poter essere considerati scusabili, nasce anche, dal fatto che il reg.to UE 833/2014 (aspetti oggettivi) è stato modificato ben 24 volte, mentre il reg.to UE 269/2014 (aspetti soggettivi) è stato modificato ben 60 volte, ambedue relativi all’interscambio con la Russia, con numerosi articoli ed altrettanti allegati, sempre modificati.</p>
<p>Conseguentemente, il primo controllo dovrebbe risultare quello “soggettivo”, tenuto conto che, se il cessionario intermediario o banche dovessero risultare “listate”, quindi descritte nel reg.to UE 269/2014, sarebbe inutile verificare l’aspetto oggettivo, cioè l’esportabilità o meno del bene, sulla base della sua corretta classificazione doganale, codice NC ad otto cifre.</p>
<p>Si riportano:</p>
<ul>
<li>reg.to UE soggettivo 269/2014 consolidato al 23.02.2024</li>
<li>reg.to UE oggettivo 833/2014 consolidato al 24.02.2024</li>
</ul>
<p>Nel caso in cui esistano dubbi in merito alla  classificazione del bene, elemento basilare per il confronto dei vari allegati, in cui sono descritti i codici doganali, ovvero i capitoli dei beni “listati” non esportabili, si consiglia di avvalersi dello   strumento previsto dal codice doganale e nella fattispecie   la “ITV” &#8211; Informazione Tariffaria Vincolante &#8211; valida in tutta la Unione Europea che risulta vincolante, sia per la dogana che per l’operatore,  in base all’art. 33 del “CDU”, con una validità triennale ripresentabile.</p>
<p>Altro regolamento da porre in particolare evidenza che riguarda tutti gli stati extra-ue, e di conseguenza è citato espressamente dalle Aziende esportatrici nelle loro dichiarazioni di “libera esportazione” è quello nominato “DUAL USE”, Reg.to 821/2021, nella ultima versione consolidata dopo sei modifiche, a tutto il 16.12.2023.</p>
<p>Nel caso in cui il bene sia descritto in questo regolamento unionale, con alcune rarissime eccezioni, pur volendo richiedere l’autorizzazione all’uama, la stessa non verrebbe concessa.</p>
<p>Lo scopo di questa segnalazione si traduce concretamente nell’elencare tutti i riferimenti ai codici doganali che risultano avere problemi di esportazione in Russia, con alcune rare deroghe, anche temporali, ma le cui merci, debbono essere assolutamente escluse dalla loro esportazione in Russia, verificando in modo rigoroso la loro classificazione per non correre il rischio di commettere errori, tanto più adottare una iniziativa, maggiormente colpevolizzante, di modificare il codice doganale dopo aver scoperto che lo stesso risulta “listato”.</p>
<p>Conseguentemente, la nostra clientela dovrebbe comprendere i nostri interventi telefonici e e-mail, certamente pressanti tendenti ad avere certezza della classificazione della merce, dopo un confronto con tecnici, con lo scopo “comune” di essere immuni da sanzioni di carattere penale che coinvolge i dirigenti aziendali e il rappresentate in dogana.</p>
<p>D’altra parte, non risulta sempre semplice classificare le merci, tanto è vero che esiste lo strumento della I.T.V., sopra descritto.</p>
<p>La nostra categoria è disposta a concentrarsi al massimo per ottenere questo risultato che, fra l’altro, ci costringe ad impiegare molto del nostro tempo nelle verifiche, studio delle varie fonti normative, con lo scopo di evitare quel citato terreno minato che si è venuto a creare dopo il 12° e 13° pacchetto “Russia”.</p>
</div></div></div></div></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ildoganalista.it/2024/04/18/doganalisti-terreno-minato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corso universitario di diritto doganale e  di commercio internazionale</title>
		<link>https://www.ildoganalista.it/2023/12/27/corso-universitario-di-diritto-doganale-e-di-commercio-internazionale/</link>
					<comments>https://www.ildoganalista.it/2023/12/27/corso-universitario-di-diritto-doganale-e-di-commercio-internazionale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2023 10:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[professione]]></category>
		<category><![CDATA[professione_23_06]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ildoganalista.it/2023/12/27/seminari-dottorato-7-12-23-copy/</guid>

					<description><![CDATA[Corso universitario di diritto doganale e del commercio internazionale riservato a doganalisti e tirocinanti. Il primo corso proposto verte sul diritto doganale e del commercio internazionale che si è ritenuto necessario come base per i successivi approfondimenti. Il corso è articolato in tre moduli frequentabili anche separatamente anche se l’adesione alla proposta completa è  [Leggi tutto...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-7 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-justify-content-center fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-6 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-7" style="--awb-text-transform:none;"><p><em>Corso universitario di diritto doganale e del commercio internazionale riservato a doganalisti e tirocinanti.</em></p>
<p><em>Il primo corso proposto verte sul diritto doganale e del commercio internazionale che si è ritenuto necessario come base per i successivi approfondimenti.</em></p>
<p><em>Il corso è articolato in tre moduli frequentabili anche separatamente anche se l’adesione alla proposta completa è auspicabile e sarà fornito in via telematica con la possibilità di scegliere giorno e orario più confacenti alla propria disponibilità.</em></p>
<p><em>Il CNSD si è fatto carico del costo totale del corso che in questo modo si è potuto contenere il costo a carico dei partecipanti.</em></p>
<p><em>Informazioni più dettagliate come costi e numero minimo di partecipanti saranno inviate con comunicazioni personali.</em></p>
<p><em>Sarebbe utile ricevere il prima possibile una manifestazione di interesse che ci permetterebbe di meglio valutare ed eventualmente contenere i costi di partecipazione.</em></p>
<h1>Attività didattica</h1>
<h1>CORSO DI FORMAZIONE UNIVERSITARIA PER SPEDIZIONIERI DOGANALI</h1>
<h1>DIRITTO DOGANALE E DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE</h1>
<h1>a.a. 2023/2024</h1>
<p><strong><u>CARATTERI DEL CORSO</u></strong></p>
<p>Numero di ore complessive: 108</p>
<p>Suddivisione: tre Moduli</p>
<p>Data di avvio prevista: febbraio 2024</p>
<p>Data di conclusione prevista: giugno 2024</p>
<p>Sede delle attività: online tramite piattaforma Teams.</p>
<p>È ammessa l’iscrizione all’intero Corso o a un singolo Modulo o due Moduli a scelta.</p>
<p><strong><u>PROGRAMMA</u></strong></p>
<p><strong>PRIMO MODULO: DIRITTO DOGANALE</strong></p>
<p><strong>Modulo 1: </strong><strong>Normativa doganale: evoluzione e aggiornamenti</strong></p>
<p>Gli aggiornamenti del codice doganale, del regolamento delegato e del regolamento di esecuzione.</p>
<p>I più recenti accordi internazionali in materia doganale</p>
<p>Il sistema delle decisioni doganali. Le informazioni vincolanti. La prassi.</p>
<p>La rappresentanza doganale. La posizione della giurisprudenza in tema di responsabilità del rappresentante.</p>
<p><strong>Ore di lezione: 12</strong></p>
<p><strong>Modulo 2: Gli istituti doganali</strong></p>
<p>La classificazione delle merci</p>
<p><em>Origine delle merci. L’origine non preferenziale e l’origine</em> preferenziale delle merci.</p>
<p>Il valore delle merci in dogana. La giurisprudenza UE e nazionale.</p>
<p>I regimi doganali: regole generali e documenti di prassi<strong>. </strong></p>
<p><strong>Ore di lezione: 12</strong></p>
<p><strong>Modulo 3: </strong><strong>Accertamento doganale: contraddittorio e contenzioso.</strong></p>
<p>I controlli in dogana</p>
<p>Il procedimento di accertamento doganale</p>
<p>La disciplina delle sanzioni in dogana e la recente giurisprudenza</p>
<p>Gestione e analisi dei rischi in materia doganale</p>
<p><strong>Ore di lezione: 12</strong></p>
</div></div></div></div></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ildoganalista.it/2023/12/27/corso-universitario-di-diritto-doganale-e-di-commercio-internazionale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Seminari dottorato 7.12.23</title>
		<link>https://www.ildoganalista.it/2023/12/27/seminari-dottorato-7-12-23/</link>
					<comments>https://www.ildoganalista.it/2023/12/27/seminari-dottorato-7-12-23/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2023 08:15:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[professione]]></category>
		<category><![CDATA[professione_23_06]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ildoganalista.it/2023/12/27/prove-per-la-patente-di-copy/</guid>

					<description><![CDATA[UNIVERSITÀ DEGLI STUDI “G. D’ANNUNZIO” CHIETI – PESCARA DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE E SOCIALI DOTTORATO DI RICERCA IN SCIENZE GIURIDICHE PER LA SOSTENIBILITA’, LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E L’INNOVAZIONE CICLO DI SEMINARI DI DOTTORATO SISTEMA DOGANALE E SOSTENIBILITA’ DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE Comitato scientifico e organizzativo LORENZO DEL FEDERICO CATERINA VERRIGNI FRANCESCO MONTANARI PROGRAMMA  24 GENNAIO  [Leggi tutto...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-8 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-justify-content-center fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-7 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-8" style="--awb-text-transform:none;"><p><strong>UNIVERSITÀ DEGLI STUDI “G. D’ANNUNZIO” CHIETI – PESCARA</strong></p>
<p><strong>DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE E SOCIALI </strong></p>
<p><strong>DOTTORATO DI RICERCA IN SCIENZE GIURIDICHE PER LA SOSTENIBILITA’, LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E L’INNOVAZIONE</strong></p>
<p>CICLO DI SEMINARI DI DOTTORATO</p>
<p>SISTEMA DOGANALE E SOSTENIBILITA’ DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE</p>
<p><strong>Comitato scientifico e organizzativo</strong></p>
<p>LORENZO DEL FEDERICO CATERINA VERRIGNI FRANCESCO MONTANARI</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p><strong> 24 GENNAIO 2024</strong><strong> – ore 14-16 – aula </strong></p>
<h1>INTRODUZIONE AL SISTEMA DOGANALE</h1>
<h4>Relazione</h4>
<p><strong>CATERINA VERRIGNI</strong>, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti- Pescara</p>
<p><em>Interventi e dibattito</em></p>
<h3>Paola Milioto, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara</h3>
<p><strong> 7 </strong><strong>FEBBRAIO 2024 – ore 14-17 – aula</strong></p>
<h1>POLITICHE COMMERCIALI, POLITICHE ECONOMICHE E MISURE DOGANALI</h1>
<h4>Introduzione e moderazione</h4>
<p><strong>LORENZO DEL FEDERICO</strong>, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti- Pescara</p>
<h4>Relazioni</h4>
<p><strong>ENRICO PERTICONE</strong>, Consiglio nazionale Spedizionieri doganali</p>
<p>Politiche commerciali e misure doganali. Le questioni aperte nel corrente dibattito in ambito WTO</p>
<p><strong>FILIPPO LORENZON</strong>, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara</p>
<p>Politiche commerciali e misure doganali nei rapporti tra Unione europea e Cina</p>
<p><strong>EDILIO VALENTINI,</strong> Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara</p>
<p>Politiche commerciali e misure doganali nei rapporti tra Unione europea e Stati Uniti</p>
<p><em>Interventi e dibattito</em></p>
<h3>Paola Milioto, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara</h3>
<p><strong>6 MARZO 2024 – ore 14-18 – aula</strong></p>
<p><strong>I RAPPORTI TRA DIRITTO TRIBUTARIO E DIRITTO DOGANALE</strong></p>
<h4>Introduzione e moderazione</h4>
<p><strong>LORENZO DEL FEDERICO</strong>, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti- Pescara</p>
<h4>Relazioni</h4>
<p><strong>VALERI FICARI</strong>, Università Tor Vergata Roma</p>
<p>I principi sostanziali del Diritto tributario e la loro applicabilità nel diritto doganale</p>
<p><strong>ANDREA CARINCI</strong>, Università di Bologna</p>
<p>Il riparto di giurisdizione nelle controversie doganali</p>
<p><strong>MAURIZIO MESSINA</strong>, Università di Verona</p>
<p>I principi delle procedure tributarie e la loro applicabilità in materia doganale</p>
<p><strong>ANDREA FOLLONI</strong>, Università del Brasile</p>
<p>I rapporti tra il Diritto tributario ed il Diritto doganale in America Latina</p>
<p><strong>ENRICO PERTICONE</strong>, Consiglio nazionale spedizionieri doganali</p>
<p>La crescente dimensione extra fiscale del Diritto doganale</p>
<p><em>Interventi e dibattito</em></p>
<h3>Paola Milioto, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara</h3>
<p><strong>10 APRILE 2024 – ore 14-17 – aula</strong></p>
<h1></h1>
<p><strong>LE REGOLE DEL WTO ED I PROBLEMI POSTI DALLA SOSTENIBILITA’ NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4>Introduzione e moderazione</h4>
<p><strong>CATERINA VERRIGNI</strong>, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti- Pescara</p>
<h4>Relazioni</h4>
<p><strong>PAOLO PIANTAVIGNA</strong>, Università degli Studi di Pavia</p>
<p>Il sistema del WTO</p>
<p><strong>GINGIACOMO D’ANGELO</strong>, Università degli Studi di Bologna</p>
<p>I limiti del WTO in materia di dazi e misure equivalenti</p>
<p><strong>FABRIZIO CERIONI</strong>, Magistrato della Corte dei Conti</p>
<p>Le controversie sulle violazioni delle regole del WTO</p>
<p><strong>8 MAGGIO 2024 – ore 14-17 – aula</strong></p>
<p><strong>I CONTRATTI DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE</strong></p>
<h4>Introduzione e moderazione</h4>
<p><strong>FRANCESCO MONTANARI</strong>, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti- Pescara</p>
<h4>Relazioni</h4>
<p><strong>ALESSANDRA MOSCONE, </strong>Odcec Pescara</p>
<p>Le figure professionali e le funzioni aziendali nel commercio internazionale</p>
<p><strong> </strong><strong>Avv. AIGA</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>GIOVANNI GIRELLI, </strong>Università Roma tre Roma</p>
<p>L’IVA negli scambi internazionali: tra contratti ed operazioni</p>
<p><strong>DI GIACOMO</strong>, Agenzia Dogane Ortona</p>
<p>I controlli sulle operazioni doganali</p>
<p><strong>26 GIUGNO ore 14-17</strong>, aula</p>
<p><strong>CONTRASTO ALLE IMMISSIONI DI GAS INQUINANTI E CBAM</strong></p>
<p><strong> </strong><em>Introduzione e moderazione</em></p>
<p><strong>FRANCESCO MONTANARI</strong>, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti- Pescara</p>
<p><em>Relazioni</em></p>
<p><strong>LORENZO DEL FEDERICO, </strong>Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti- Pescara</p>
<p>Profili generali del CBAM</p>
<p><strong>SILVIA GIORGI, </strong>Università degli Studi di Firenze</p>
<p>Il CBAM applicato ai prodotti agroalimentari</p>
<p><strong>CLAUDIA MARIANI</strong>, Odcec Pescara</p>
<p>L’applicazione del CBAM e gli adempimenti per le aziende</p>
<p><em>Interventi e dibattito</em></p>
<h3>Paola Milioto, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara</h3>
<p><a href="https://www.ildoganalista.it/wp-content/uploads/2023/12/FORMAZIONE-Locandina-seminari-dottorato-7.12.23.pdf">Locandina</a></p>
</div></div></div></div></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ildoganalista.it/2023/12/27/seminari-dottorato-7-12-23/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prove per la patente di&#8230;</title>
		<link>https://www.ildoganalista.it/2023/10/25/prove-per-la-patente-di/</link>
					<comments>https://www.ildoganalista.it/2023/10/25/prove-per-la-patente-di/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Vismara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2023 08:03:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[professione]]></category>
		<category><![CDATA[professione_23_05]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ildoganalista.it/2023/10/25/la-figura-del-trust-and-check-trader-copy/</guid>

					<description><![CDATA[Si approssimano gli esami per il conseguimento della patente di Spedizioniere doganale, come da Determinazione direttoriale del 19 dicembre 2022. Come è noto, sono previste tre prove oggettivamente impegnative, ovvero uno scritto di carattere teorico-pratico, una prova pratica con relazione scritta e un colloquio. Le materie di riferimento sono plurime, tutte di spiccata complessità.  [Leggi tutto...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-9 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-justify-content-center fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-8 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-9" style="--awb-text-transform:none;"><p>Si approssimano gli esami per il conseguimento della patente di Spedizioniere doganale, come da Determinazione direttoriale del 19 dicembre 2022. Come è noto, sono previste tre prove oggettivamente impegnative, ovvero uno scritto di carattere teorico-pratico, una prova pratica con relazione scritta e un colloquio. Le materie di riferimento sono plurime, tutte di spiccata complessità.</p>
<p>La prova scritta attiene alle istituzioni di diritto privato; ai principi di scienza delle finanze e alle nozioni di diritto tributario.</p>
<p>La prova pratica riguarda la soluzione di un quesito in merito alla compilazione di dichiarazioni doganali: si richiede a tal fine la redazione di una relazione scritta sintetica sugli adempimenti connessi con le singole operazioni.</p>
<p>La prova orale, la terza prevista, riguarda, oltre alle materie che formano oggetto delle prove scritta e pratica, anche le nozioni di diritto amministrativo, le nozioni di diritto della navigazione (marittima e aerea), le nozioni di merceologia, di geografia economica e commerciale, di statistica generale ed economica, le disposizioni di carattere economico e valutario concernenti gli scambi con l&#8217;estero; tale prova riguarda altresì i cenni generali sui trattati e sugli accordi doganali, commerciali e di navigazione, con particolare riguardo ai trattati istitutivi delle Comunità europee, il diritto unionale e nazionale in materia doganale, le nozioni di contabilità di Stato, le risorse proprie, il sistema sanzionatorio e contenzioso in materia doganale.</p>
<p>Per i tre quesiti di carattere teorico, che concretano la prova scritta, quanto si richiede al candidato è di sinteticamente illustrare i contenuti della risposta. I quesiti potrebbero essere di natura generale o specifica, riguardare cioè ambiti di principio (es. la nozione di “contratto”) o profili attinenti a determinate fattispecie in diritto (es. le “obbligazioni a carico del mandatario”). Il candidato dovrebbe in entrambe i casi cercare di esporre in modo organico, procedendo dal generale al particolare e non viceversa (es. definire il contratto, e poi riferirne gli elementi essenziali e quelli accidentali). Nella stesura della prova scritta, le esemplificazioni, rispettando il richiesto requisito della sinteticità espositiva, possono risultare utili, ma dovrebbero essere elaborate in subordine rispetto alla enucleazione dei concetti fondamentali.</p>
<p>Se la sostanza della risposta è importante, non lo è meno la forma: l’utilizzo di termini giuridici imprecisi non giova alla bontà del prodotto finale. Come sempre, il candidato dovrà attentamente rileggere il testo del suo elaborato, prestando attenzione anche ai profili formali. A questo riguardo, bene si farebbe se, nel prepararsi a sostenere l’esame, si ritagliasse un po&#8217; di tempo alla redazione di risposte scritte, rileggendo più volte il testo prodotto al fine di migliorarne la qualità anche sotto il profilo logico e puramente grammaticale.</p>
<p>Quanto alla prova orale, il discorso diventa in certa misura più complesso. Le materie richieste sono molte, eterogenee e oggettivamente complesse. Il che riflette la complessità sul piano professionale dell’attività richiesta allo Spedizioniere: tale rilievo richiama al lettore il noto art. 9, comma 1, l. 212 del 2000 che definisce gli Spedizionieri doganali iscritti negli albi professionali come esperti nelle materie e negli adempimenti connessi con gli scambi internazionali e l’altrettanto noto art. 1 l. 1612 del 1960, secondo cui l&#8217;attività degli Spedizionieri doganali viene riconosciuta quale professione qualificata avente per oggetto la materia fiscale, merceologica, valutaria, e quant&#8217;altro si riferisce al campo doganale. Data la variegata complessità delle diverse materie richieste per la prova orale, giova il riferimento al termine “nozioni” (che peraltro non vale per le istituzioni di diritto privato), o “cenni” o ancora “principi”. Si tratta di focalizzare lo studio sugli aspetti istituzionali e fondanti, privilegiando i concetti generali e le definizioni. In tale prospettiva, ai fini della preparazione all’esame, sono da privilegiare i testi di carattere istituzionale, che affrontano la materia muovendo dalle nozioni di base (peraltro mai scontate) e dalle principali regole di riferimento. Il candidato dovrebbe quindi prestare particolare attenzione all’apprendimento delle nozioni di principio. Un aiuto alla memorizzazione dei concetti è la preliminare ricognizione della distribuzione della materia in macrocategorie, all’interno delle quali memorizzare le singole nozioni (es., nel diritto tributario, parte generale e principi, disciplina dei tributi, aspetti procedurali, sanzioni, ecc.).</p>
<p>Va avvertito che il riferimento a “nozioni” o “cenni” relativi ad una determinata materia (es. nozioni di diritto della navigazione) non dovrebbe generare fraintendimenti: i testi e la manualistica di riferimento non sempre distinguono in modo facilmente accessibile le nozioni di base dalle regole di dettaglio: è solo attraverso la lettura sistematica, sempre avendo a riferimento, tramite gli indici-sommario, la “mappa” della materia, che lo studente comprende se e in quale misura quanto viene trattato esprime regole fondanti o principi, o piuttosto rappresenta un’articolazione, nella disciplina di dettaglio, di tali regole fondanti o principi. Anche qui il consiglio è di affidarsi a manuali istituzionali tra quelli comunemente adottati nei corsi universitari, la cui vocazione è appunto quella di condurre lo studente alla comprensione della materia muovendo dal generale al particolare.</p>
<p>In generale, per buona prassi, le prove in sede di concorso pubblico dovrebbero essere indirizzate anche a verificare le capacità dei candidati di applicare le conoscenze possedute a specifiche situazioni o casi problematici, di ordine teorico o pratico. In questo senso, la prova pratica richiesta è emblematica: accanto alla compilazione di una dichiarazione doganale, il candidato dovrà descrivere gli adempimenti connessi alle singole operazioni, il che presuppone il corretto inquadramento giuridico della fattispecie e il coordinamento tra regole e istituti concretamente applicabili. La prova pratica, sempre per buona prassi, dovrebbe consistere sia nella verifica della conoscenza delle regole, ma anche nella capacità del candidato di effettuare rilevanti collegamenti tra le varie materie e di risolvere problemi. Nella prova pratica, in altri termini, il candidato si trova a misurarsi con situazioni nelle quali, una volta abilitato, si troverà ad operare nello svolgimento della professione</p>
<p>Quanto, infine, al diritto doganale in senso stretto, che include la disciplina dei dazi, dell’IVA all’importazione e delle accise, esso rileva sia ai fini della prova pratica, sia ai fini della prova orale o colloquio, che peraltro include diverse e ulteriori materie, tutte di rilievo per lo svolgimento della professione di Spedizioniere doganale. Più in generale, la prova orale risulta volta a verificare non solo le conoscenze, ma anche le capacità del candidato di utilizzare le nozioni acquisite nell’ambito professionale in cui sarà chiamato a responsabilmente operare.</p>
<p><strong>Fabrizio Vismara</strong></p>
</div></div></div></div></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ildoganalista.it/2023/10/25/prove-per-la-patente-di/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AnaspeDoganaGiovani</title>
		<link>https://www.ildoganalista.it/2023/05/09/anaspedoganagiovani/</link>
					<comments>https://www.ildoganalista.it/2023/05/09/anaspedoganagiovani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Di Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 May 2023 10:40:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[professione 2023 – 02]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ildoganalista.it/2023/05/09/programma-formazione-anno-2022-copy/</guid>

					<description><![CDATA[Storica due-giorni fra debutto di AnaspeDoganaGiovani ed evento formativo Anasped È appena calato il sipario e si sono spenti i riflettori su una due-giorni memorabile per la nostra categoria. Siamo a Trieste, città natale della Federazione Nazionale Spedizionieri Doganali e della sua recente versione Giovani¹. È il fine settimana del 24 e 25 marzo  [Leggi tutto...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-10 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-9 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-10" style="--awb-text-transform:none;"><p><strong><em>Storica due-giorni fra debutto di AnaspeDoganaGiovani ed evento formativo Anasped</em></strong></p>
<p>È appena calato il sipario e si sono spenti i riflettori su una due-giorni memorabile per la nostra categoria. Siamo a Trieste, città natale della Federazione Nazionale Spedizionieri Doganali e della sua recente versione Giovani¹. È il fine settimana del 24 e 25 marzo 2023 e l’incantevole cornice dell’Hotel Savoia Excelsior Palace ospita un inedito incontro junior e l’evento inaugurale di una stagione formativa Anasped che si preannuncia brillante.</p>
<p>La staffetta, organizzata dal Consiglio Territoriale e dall’Associazione degli Spedizionieri Doganali del Friuli-Venezia Giulia assieme ad Anasped e con il patrocinio del CNSD, inizia con la prima riunione in presenza delle ragazze e dei ragazzi di AnaspeDoganaGiovani.</p>
<p>Doganalisti e tirocinanti junior, arrivati a Trieste da tutta Italia, rappresentano il nostro gruppo. Lombardia e Piemonte partecipano con Sara, Erika, Luca e Stefano da Milano e Roberto, Marco e Daniele da Torino ed Asti. Martina ed Alessandra sono le ambasciatrici di Toscana e Marche, mentre Puglia e Campania possono contare su Piera, Gian Maria e Giammaria. Immancabili, poi, Sicilia e Sardegna con Emanuele, Giuliana, Mario da Palermo, Vito da Trapani e Claudia, Sandra, Alberto da Cagliari. Fanno gli onori di casa Francesca, Piero ed Elena per il Friuli-Venezia Giulia.</p>
<p>Energia, curiosità, desiderio di partecipare sono le parole d’ordine e le presentazioni lasciano presto il posto ad un dibattito vivace, ricco di domande e spunti di riflessione. Sorveglianza radiometrica, controlli sulle merci in import, audit sugli operatori, figura dell’AEO, ispezioni negli spazi doganali, iniziative per valorizzare la figura del Doganalista sono solo la punta dell’iceberg dei temi che animano il nostro pomeriggio di venerdì.</p>
<p>Passiamo, poi, il testimone ai nostri colleghi senior sabato mattina per il partecipato convegno intitolato “<em>Dalla informazione doganale alla digitalizzazione</em>”, evento ricco di stimoli e spunti di riflessione, capace di riunire moltissimi giovani e professionisti, così come numerose aziende ed autorità.</p>
<p>Presenti in sala l’On. Massimo Milani e l’On. Martina Semenzato. Partecipano, inoltre, i Presidenti Paolo Pasqui, Massimo De Gregorio e Bruno Pisano, rispettivamente per CNSD, Anasped ed Assocad, così come il Presidente del CTSD FVG Lorena Del Gobbo. Ci accompagnano, infine, il Direttore Interregionale Davide Bellosi ed il Segretario Generale AdSP MAO Vittorio Torbianelli. Coordina l’evento il Neopresidente dell’Associazione degli Spedizionieri Doganali FVG, Nevio Bole. Relatori l’Avv. Piero Bellante, l’Ing. Laura Castellani e l’Ing. Sebastiano Ferrara per ADM, l’esperto informatico rappresentante dell’Associazione Software House EUR TRADE NET ITALIA Giacomo Morabito, il Professor Ivano Di Santo ed il Professor Enrico Perticone.</p>
<p>Immancabile il tocco di AnaspeDoganaGiovani anche durante e dopo il convegno. La nostra rappresentante Giuliana Indaco – per la prima volta nella storia degli eventi Anasped – porta i saluti del nostro gruppo all’apertura dell’evento, mentre cinque nuovi scrittori ci guidano, con i contributi che seguono, in uno splendido resoconto della mattinata formativa.</p>
<p>Scambio di informazioni fra aziende ed autorità: cosa c’è dietro ad un “semplice click”? Cosa s’intende per digitalizzazione e quali iniziative sta portando avanti ADM? Come proteggere i contenuti digitali? Quale futuro per il Doganalista in un mondo “paperless”?</p>
<p>Alla prima domanda è dedicata la parte dell’<strong>Avvocato Bellante</strong>, trattata da <strong>Sara Biazzi</strong>. Seguono, poi, gli interventi di <strong>ADM</strong> e di <strong>Giacomo Morabito</strong>, riassunti da <strong>Diego Testa</strong>. Sono <strong>Mario Piras</strong> e <strong>Giuliana Indaco</strong> ad approfondire la difesa dei contenuti digitali da attacchi hacker, illustrata al convegno dal <strong>Professor Ivano Di Santo</strong>, mentre alle originali conclusioni del <strong>Professor Enrico Perticone</strong> è dedicato il contributo di <strong>Erika Dova</strong>.</p>
<p><strong>Elena Di Benedetto </strong></p>
<p><strong><em>AnaspeDoganaGiovani</em></strong></p>
<p>¹ Per curiosità: la nascita di AnaspeDoganaGiovani è raccontata nel sito:</p>
<p><a href="http://www.anasped.it/wp-content/uploads/2022/12/Newsletter-n.-11-DICEMBRE-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener">http://www.anasped.it/wp-content/uploads/2022/12/Newsletter-n.-11-DICEMBRE-2022.pdf</a></p>
</div></div></div></div></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ildoganalista.it/2023/05/09/anaspedoganagiovani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
